di redazione CF
Nell’ambito delle quotidiane attività di controllo del territorio e di tutela della sicurezza dei cittadini, i Carabinieri del Comando Provinciale di Fermo vigilano con costante attenzione anche sulla regolarità e sulla sicurezza dei servizi di trasporto pubblico locale. Gli interventi e le conseguenti attività investigative dell’Arma mirano a reprimere fermamente episodi di intolleranza e condotte illecite che possano compromettere l’incolumità dei passeggeri e l’efficienza dei servizi essenziali, riaffermando la legalità e la civile convivenza in ogni comune del territorio.
A Montegiorgio, i militari del locale Nucleo Operativo e Radiomobile, a conclusione di un’accurata attività investigativa, hanno denunciato uno straniero di circa 40 anni, ritenuto responsabile dei reati di interruzione di pubblico servizio e violenza privata. L’uomo ha interrotto la marcia di un autobus di linea extraurbana. L’azione è stata originata dal fatto che sul mezzo pubblico viaggiavano le sue due figlie minori, le quali avevano avuto poco prima un diverbio con una coetanea. Dopo un primo tentativo fallito di salire a bordo del mezzo, l’uomo ha inseguito il veicolo, che nel frattempo era riuscito a riprendere la corsa.
A Falerone si è concluso il concitato inseguimento quando il conducente dell’autobus è stato costretto a fermarsi nuovamente in corrispondenza della fermata locale. A quel punto l’uomo, una volta salito a bordo del mezzo di trasporto pubblico, ha aggredito un parente della ragazza coinvolta nella precedente discussione con le figlie. L’immediato sviluppo degli accertamenti da parte dei militari ha consentito di ricostruire interamente la dinamica dell’evento e di identificare compiutamente l’autore delle condotte illecite.
«L’efficacia dell’azione svolta – specificano i carabinieri – evidenzia la prontezza operativa e l’accuratezza investigativa dei Carabinieri, impegnati nel contrastare episodi di arbitraria violenza che minano la tranquillità sociale e la regolarità dei servizi pubblici. Il prosieguo delle attività di controllo e monitoraggio del territorio, esteso capillarmente anche alle tratte e alle infrastrutture di trasporto, continuerà con la massima determinazione per garantire una costante percezione di sicurezza e la continua vicinanza dell’Arma alla cittadinanza».














