La gestione del Porto ed il futuro dell’infrastruttura al centro della richiesta di convocazione del Consiglio Comunale presentata a Porto San Giorgio dal gruppo di opposizione del Partito Democratico. 

Dal Pd chiedono chiarezza sull’attuale gestione della Sgds e sui numeri registrati dal porto nell’ultimo anno: «In data odierna abbiamo presentato una richiesta formale di convocazione del Consiglio comunale per sapere di più sulla gestione del porto. Come da Delibera di Consiglio comunale, questa gestione è stata definita dall’Amministrazione “straordinaria e temporanea”, quali sono le prospettive su un’infrastruttura così importante? Sono più di tredici mesi che la Sgds gestisce il porto, gli hanno affidato la gestione temporanea per non interrompere il servizio durante il tempo necessario per fare la gara pubblica per la gestione definitiva e per fare un progetto di sviluppo del porto sulla base di quanto stabilito dal Prp. Da maggio 2025 il silenzio, il Consiglio approvò su questi presupposti ma da allora non si è saputo più nulla nonostante il sindaco mesi fa si sia impegnato di riferire sulla gestione. Quante barche ci sono? Le tariffe quali sono? Sono state variate? Quanti dipendenti operano nella struttura?»

«Non riteniamo inoltre giusto nei confronti dello stesso Consiglio che l’Amministratore parli dell’andamento della gestione del porto sui media e non senta prima il dovere di riferire ai consiglieri comunali – concludono dall’opposizione – è il sindaco che deve richiamarlo a questo dovere prima di parlarne all’esterno».

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