Riceviamo dal consigliere comunale di opposizione a Sant’Elpidio a Mare, Roberto Greci, e pubblichiamo:
«L’assessore Tiburzi, che già nel 2010 deteneva le quote sociali della ditta (…) rimane incollata alla poltrona mentre i cittadini dovranno pagare l’avvocato perché la ditta di famiglia ha intentato causa contro il Comune dinanzi al Tar. Abbiamo, come Forza Italia, fatto richiesta di accesso agli atti, denunciato alla cittadinanza gli abusi edilizi accertati a carico della ditta di proprietà dell’assessore Tiburzi, che solo qualche settimana fa ha ceduto stranamente le sue quote, fatto interrogazioni consiliari, ma nulla è cambiato. L’assessore incollata alla sua poltrona nonostante due gravi abusi edilizi pendenti sulla oramai ex società, appartenente comunque ai familiari stretti. Uno degli abusi riguarda addirittura l’occupazione di suolo pubblico ove è stato realizzato un manufatto privato.
Qualche giorno fa il Comune, come se non bastasse, ha dovuto incaricare un legale, sborsando diverse migliaia di euro che saranno a carico della cittadinanza, perché, udite udite, la ditta dell’assessore Tiburzi ha fatto causa al Comune e, anche in questo caso, i dubbi sulla sussistenza del conflitto di interessi emergono dal fatto che l’assessore al bilancio non ha partecipato alla delibera di giunta con la quale è stato dato mandato all’avvocato. Perchè non lo ha fatto se non esistono conflitti di interessi? Forse partecipando la delibera poteva essere impugnata? Sussiste ancora un conflitto di interessi?
Oramai l’assessore Tiburzi sembra essere al di sopra della legge, alla faccia di quei cittadini che credono ancora nella buona politica e nella corretta gestione della cosa pubblica. L’assessore ha altresì dichiarato che era entrata in società solo nel 2022 quando da una normale visura storica è emerso che nel 2010 la stessa già figurava fra i soci della società di famiglia. Non pervenuto il Sindaco che dovrebbe tutelare le istituzioni e non gli interessi privati, ma sulla Tiburzi, nonostante le rassicurazioni giornalistiche, nulla è stato fatto. La politica dovrebbe essere un servizio non il modo per risolvere le questioni private di un assessore che oramai, abbiamo compreso, tutela solo la sua persona e non gli interessi dei cittadini».















