Lunedì sera a piazza Bambinopoli il Pd aprirà ufficialmente la campagna elettorale. L’appuntamento è alle 21.30 e l’invito è stato esteso ai partiti ed ai movimenti che gravitano nel campo largo in vista delle prossime elezioni amministrative. Non certo scontata la scelta di organizzare un confronto pubblico, aperto dunque anche ai cittadini, per cominciare a contarsi e per costruire l’alternativa all’attuale Amministrazione ed alla ricandidatura pressoché certa del sindaco Valerio Vesprini. Fuori dalle “segrete stanze”, i dem, primo partito in città, unico all’opposizione in Consiglio, si ritroveranno in piazza per posare il primo mattone. «Sia chiaro però -rimarca la segretaria Roberta Bonanno- che il Pd non intende essere il partito capofila. Ci poniamo piuttosto in una situazione di ascolto e confronto sia con gli altri partiti e movimenti del centrosinistra che con i cittadini».

L’obiettivo, insomma, è arrivare entro qualche mese a chiudere il cerchio delle alleanze sapendo con chiarezza su chi poter contare oltre ad Avs. Movimento 5 Stelle ed altre formazioni di sinistra non sembrano strutturate a Porto San Giorgio. Il campo largo potrebbe quindi includere realtà civiche. Una di queste, Cuore Sangiorgese che ha in Stefano Cencetti il portavoce, potrebbe addirittura scegliere di andare da sola. Il cantiere, comunque, è aperto. «Noi ci siamo caricati dell’onere di mettere la prima pietra -prosegue la Bonanno- dobbiamo cominciare a muoverci ed è già forse un pò tardi. Se non avessimo preso l’iniziativa avremmo rischiato di fare la stessa fine di Fermo dove la compagine è partita tardi rispetto all’appuntamento elettorale». Contarsi e non solo. L’altro obiettivo è aprire un confronto anche sui temi e le proposte avanzate tanti dai partiti quanto dai cittadini. «Dobbiamo stringere i ranghi, come partito riteniamo sia  opportuno e necessario iniziare ad affrontare temi e questioni rilevanti per il futuro  della nostra cittadina, cercare di migliorare la qualità della vita di coloro che la abitano, nonché confrontarsi sulle politiche poste in essere dall’attuale Amministrazione sia in termini di validità che di efficacia» chiosa la segretaria dem per la quale il Pd è chiamato a fare un lavoro lungo e articolato.

Sa. Ren. 

 

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