A Fermo oggi, ancor prima di Ferragosto, è giorno di Corsa al Palio: sin dalle prime ore del pomeriggio il folto pubblico prende posto ai bordi del tragitto sabbioso dove i fantini, in sella ai cavalli abbinati alle 10 contrade, si contenderanno il tanto ambito drappo, dipinto quest’anno da Ilaria Gregonelli.
Ore 16:….:
In Piazza Ostilio Ricci c’è fermento per la partenza della prima batteria. Gli addetti al canapo si adoperano a fissare la linea di partenza con estrema cura, coordinandosi con il mossiere Claudio Magnani, in attesa di condurre la sfida tra le dieci contrade, il cui inizio è previsto per le ore 17.
Le contendenti sono state divise in due batterie, cosi come da sorteggio annunciato meno di 24 ore fa.
Ieri sera infatti, al termine del corteo storico in notturna, il Presidente della Cavalcata dell’Assunta, il Sindaco Alberto Maria Scarfini, affacciato alla Piazza del Popolo dalla sommità della scalinata del Palazzo dei Priori, ha estratto i nomi delle 10 contrade suddividendole in due gruppi da cinque.
Prima batteria (contrada/cavallo/fantino):
1 Pila: il cavallo bianco-celeste è Cedro e il fantino è Stefano Raimondo Saiu (lo scorso anno corse per Torre di Palme con la cavalla Dori Fortuna)
2 Molini Girola: il cavallo verde-azzurro è Flashy, e il fantino Sebastiano Guerrieri
3 Fiorenza: il cavallo è Coram Lathe (vincitore della paio del 2024 per Torre di Palme) e il fantino è Alessandro Fiori (che lo scorso anno cavalcava Diamante Prezioso per Capodarco, cavallo con cui portò alla vittoria Pila nel 2023)
4 Castello: il cavallo giallo-blu è Bonmarche; e il fantino è Sandro Gessa (vincitore dello scorso anno su Chilivanesu per Molini Girola)
5 Torre di Palme – il cavallo giallo verde è Djambo; e il fantino è Daniele Sanna (figlio appena maggiorenne del noto Carlo Sanna, alias ‘Brigante’ per cultori del tradizionale Palio di Siena).
Seconda batteria (contrada/cavallo/fantino):
1 Capodarco: il cavallo dalla coccarda bianco-rossa è Grid e il fantino è Silvano Mulas (alias ‘Voglia’)
2 San Martino: il cavallo bianconero è Dori Fortuna (unica femmina tra i dieci esemplari equestri ; l’anno scorso con i colori di Torre di Palme); il fantino è l’esperto Gavino Sanna.
3 Campiglione: il cavallo giallonero è Finps e il fantino è Giulio Chioffi (alias ‘Asciutto’)
4 San Bartolomeo. il cavallo rosso-nero è Zittibuonidaclodia e il fantino è Giuseppe Cannarella
5 Campolege: il cavallo giallo-fucsia è Chilivanesu e il fantino è Andrea Fele
La regola: dopo aver percorso il tratto di gara che va dalla ‘Torretta’ (storicamente nota anche come Torre dei Venti o dell’Orologio) sino all’Hotel Astoria in Viale Vittorio Veneto, accederanno alla finale i primi due classificati di ciascuna batteria, a cui si aggiungerà il quinto, che verrà estratto a sorte tra i terzi classificati.
ore 16:40
Il mossiere Claudio Mignani invita le prime cinque contrade ad avvicinarsi al canapo al grido di “ preparare i cavalli della prima batteria!”
ore 17.10
Il mossiere richiama tutti i cavalli che si stanno disponendo al canapo.
ore 17.15
Dopo una prima falsa partenza, i 5 cavalli si riavvicinano al canapo.
ore 17.20
Il mossiere ordina ai fantini di rispettare l’ordine al canapo: Pila, Molini, Fiorenza, Castello , Torre.
L’agitazione dei cavalli costringe i contendenti ad una seconda falsa partenza. Bisognerà attendere che ridiscendano e riprendano posizione.
Gli ammonimenti del mossiere a nulla servono e scatta la terza falsa partenza.
















