Per qualche settimana sembra davvero che il problema sia passato.
Ti alzi dal letto e la schiena è meno rigida.
Ti chini per allacciarti le scarpe senza pensarci.
Scendi dall’auto senza fare quel movimento lento che ormai era diventato un’abitudine.
Piano piano smetti perfino di pensare continuamente al mal di schiena.
E ti dici:
“Forse questa volta è davvero finita.”
Poi succede. Quella fitta ritorna.
La prima cosa che pensi è:
“No… ci risiamo.”
Perché la ricaduta non fa male solo alla schiena. Fa male anche alla fiducia che avevi ricominciato ad avere nel tuo corpo. All’improvviso ti tornano in mente tutti i giorni in cui il dolore aveva condizionato la tua vita.
In un attimo hai la sensazione di essere tornato al punto di partenza. Ti chiedi se dovrai ricominciare tutto da capo. Se riuscirai mai a risolvere davvero il problema o se dovrai semplicemente imparare a conviverci… ed è questa la parte più difficile da accettare.
Così inizi a cambiare il tuo modo di vivere, non sempre perché hai dolore, ma perché hai paura che possa tornare.
Senza quasi accorgertene inizi a evitare alcuni movimenti o a farli con paura.
E questo, spesso, pesa più del dolore stesso… allora ti chiedi: “Perché il mal di schiena continua a tornare?”
Perché il mal di schiena non è uguale per tutti. Ogni persona ha una storia diversa. Abitudini diverse. Esigenze diverse.
Per questo non esiste un esercizio che vada bene per chiunque.
Ed è anche per questo che il dolore può tornare, anche quando per un periodo sembrava passato.
C’è però un errore molto comune. Pensare che, quando il dolore diminuisce, il problema sia completamente risolto.
In alcuni casi, però, quando il dolore diminuisce e il ciclo di trattamenti termina, nasce una domanda che molte persone si fanno: “E adesso?”
Il fisioterapista ha un ruolo fondamentale nella gestione del dolore e nel recupero del movimento. Ma, una volta concluso il trattamento, non sempre il percorso finisce lì.
Se torni alle stesse abitudini che potrebbero aver contribuito alla comparsa del problema, oppure non hai ancora recuperato forza, la capacità di muoverti bene e sicurezza nei movimenti, il mal di schiena può ripresentarsi.
Per alcune persone è proprio in questa fase che diventa importante continuare con un percorso basato sull’esercizio. L’obiettivo non è soltanto sentire meno dolore, ma aiutare il corpo a muoversi meglio, affrontare con più sicurezza i gesti di tutti i giorni e ridurre il rischio che il problema torni.
Le più recenti linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, pubblicate nel 2023, raccomandano proprio questo approccio per il mal di schiena cronico: programmi di esercizio personalizzati, informazioni chiare sul problema e interventi adattati alle caratteristiche della singola persona. L’obiettivo è ridurre l’impatto del dolore e aiutare le persone a tornare a muoversi e vivere meglio.
Per questo motivo, prima di chiederti quale esercizio fare, vale la pena fermarsi su una domanda.
Perché il mio mal di schiena continua a tornare?
È da qui che parte anche il nostro lavoro.
Prima di proporre qualsiasi esercizio, effettuiamo una valutazione del movimento.
Osserviamo come ti muovi, quali gesti risultano più difficili e quali fattori potrebbero contribuire al ripresentarsi del dolore.
Per questo motivo diamo la possibilità di avere una valutazione omaggio (valore 99€), per ottenerla ti basta cliccare sul pulsante qui e compilare il form.
Palestra Atraining















