Prima la violenta colluttazione sedata in un bar di Porto San Giorgio. Poi, a distanza di poche ore, il furto sventato in una villa di Fermo. Due sono stati i principali interventi portati a termine dagli agenti delle Volanti della questura di Fermo, ieri.
Partiamo dal primo: erano circa le 15 quando gli agenti sono stati chiamati a intervenire per una furibonda colluttazione tra un uomo e un ragazzo in un bar del quartiere sud di Porto San Giorgio. I motivi alla base della lite sfociata nel sangue sono ancora al vaglio dei poliziotti. Fatto sta che gli agenti sono arrivati a sirene spiegate nel pubblico esercizio allertati dal personale del bar per un uomo e un ragazzo che pochi minuti prima erano venuti alle mani. Il primo ha riportato delle ferite al volto, l’altro ad un braccio. Una volta che i poliziotti hanno riportato la calma, i due sono stati soccorsi dalla Croce azzurra di Porto San Giorgio che li ha accompagnati al Pronto Soccorso. Ma lì gli animi si sono nuovamente accesi. E ancora una volta sono stati gli agenti della Polizia di Stato a riportare la calma. Non si esclude ora che i due possano essere denunciati.
Dal pomeriggio alla notte. Durante i loro pattugliamenti sulla costa, gli agenti delle Volanti, intorno alle 23 hanno ricevuto una segnalazione per l’allarme di una villa in contrada Storno, a Fermo. I poliziotti si sono così precipitati sul posto per sventare il furto. Alcuni malviventi, infatti, o perché avevano fatto male i loro calcoli o perché mossi da sfrontatezza, hanno assaltato la villa al cui interno, però, c’erano gli inquilini. E vi era attivo anche l’allarme anti-intrusione, che infatti è scattato. Le persone all’interno della residenza, avendo udito degli strani rumori e poi, soprattutto, messi ancor più in allerta dall’allarme, hanno acceso le luci di casa. Nel frattempo sul posto arrivava la Volante della Polizia. E così, tra luci di casa e lampeggianti della Volante, ai malviventi non è restato altro da fare che girare i tacchi e scappare per le campagne circostanti con il favore della notte. Al momento sono in corso le indagini per risalire all’identità dei banditi, magari anche con l’utilizzo di telecamere presenti in zona.















