Il gruppo consiliare di minoranza Servire Fermo è intervenuto in merito al nuovo camminamento previsto sulla via Adriatica a Capodarco che porterebbe con sé diverse criticità. «Sulla via Adriatica, tratto stradale ovest della periferia di Capodarco in direzione mare, al lato destro, l’amministrazione comunale ha promosso e realizzato un camminamento pedonale, “per garantire la sicurezza dei pedoni” …è quanto si legge da informazione pubbliche. Il percorso in questione è delimitato al lato verso la scarpata, da una staccionata in legno, mentre il lato sinistro, quello che confina con la corsia di marcia dei veicoli, è privo di ogni forma di protezione a favore di chi volesse utilizzare quel camminamento per una rilassante passeggiata».
Poca attenzione viene detto anche della carenza progettuale dell’opera: «Al di là dei costi pubblici
e della necessità di realizzare questa opera, a fronte di altre emergenze che avrebbero dovuto ricevere attenzione prioritaria, Servire Fermo non può sottacere la carenza progettuale dell’intera opera. I paletti della staccionata sono stati interrati senza la minima protezione per garantire maggiore resistenza ai fenomeni di depauperamento rispetto a quella garantita dai fornitori. Questa forma di cautela sarebbe stata necessaria anche sulla base delle esperienze già fatte in passato con la staccionata realizzata anni fa nei pressi dell’area ristoro del GP Capodarco, distrutta in poco tempo perché marcita. Alcuna forma di protezione è stata prevista a favore de pedoni al lato sinistro del percorso, ove in realtà il pericolo è concreto. Quindi, il concetto di “sicurezza dei pedoni ” posta alla base dell’opera pubblica non si riesce ad individuarlo. Occorre aggiungere che in quel tratto di strada si registra una velocità veicolare non contenuta, come spesso lamentano gli abitanti, con incidenti stradali anche gravi».
«Servire Fermo chiede all’amministrazione comunale come pensa di intervenire per assicurarsi che le opere siano realizzate a regola d’arte e la garanzia di sicurezza per I pedoni non sia solo virtuale».














