«Il Gruppo Progetto Democratico continuerà a vigilare ed ad incalzare sui temi che incidono sulla vita quotidiana dei cittadini. L’ultimo Consiglio Comunale ha confermato ancora una volta quanto sia fondamentale il ruolo di un’opposizione attenta, preparata e presente. Le interrogazioni e la mozione presentate dal Gruppo Consiliare Progetto Democratico hanno portato in aula temi che riguardano direttamente la qualità della vita dei cittadini e hanno costretto l’amministrazione a fornire risposte che però non sono arrivate, ed in molti casi, hanno evidenziato ritardi, imprecisioni e l’assenza di una reale programmazione», così si apre la nota di Gruppo Progetto Democratico dopo il recente consiglio comunale.
«In merito alla Scuola di Cascinare: nessuna soluzione, solo una probabilità! non è arrivata nessuna risposta ai quesiti sottoposti. Solo informazioni non esatte, imprecise e confuse. Ricordiamo al Sindaco – sottolinea il gruppo – che il finanziamento era stato perso per un errore di compilazione della domanda da parte degli uffici e non è, come si è detto, imputabile a precedenti amministratori. Come sarebbe, durante uno dei primi Consigli Comunali, lo stesso Sindaco, a difesa degli uffici, ha giustamente sottolineato il fatto che si è trattato di un errore da non colpevolizzare. Tutto questo solo per poter affermare che si tratta di un successo della nuova Amministrazione! Ma dopo più di un anno non è questo che si chiedeva e ciò che interessa ai cittadini è sapere quale futuro aspetta i bambini di Cascinare. Ricordiamo che la domanda è stata Ricompilata dagli stessi uffici».
«Nel cercare di giustificare l’immobilismo, il Sindaco ha dichiarato che il finanziamento sarebbe stato ottenuto nel mese di maggio, nonostante ci fosse stato l’annuncio pubblico tramite stampa e social già il 14 marzo. Su un intervento così importante per il futuro della scuola crediamo che i cittadini abbiano diritto ad una ricostruzione chiara, precisa, coerente e non elusiva. Il Sindaco ha confermato che non c’è un crono programma dei lavori, strano visto che dovrebbe esserci un progetto esecutivo, e comunque ancora neanche si ipotizza una data di inizio, né quanto dureranno e tanto meno quando finiranno i lavori, non si sa dove andranno i bambini durante l’esecuzione dei lavori, manca quindi un piano di delocalizzazione degli alunni e non si è ancora svolta un’attività di concertazione con i diretti interessati ovvero con la scuola. Ci chiediamo perché non è stato fatto nulla se ci sono i soldi e la società è pronta a fare i lavori?»
«L’unico elemento emerso in aula è stata l’annunciazione di una probabilità. Il sindaco infatti ha dichiarato che, si pensava “a breve” di indire un’assemblea pubblica sul tema. Proprio il 30 luglio, quindi 1 giorno dopo il Consiglio, è stata fissata e comunicata l’assemblea pubblica per il 4 agosto a Cascianare. È difficile non vedere un collegamento tra la nostra interrogazione e questa improvvisa accelerazione. Ancora una volta il lavoro di controllo svolto dal Gruppo Progetto Democratico ha contribuito a smuovere un’amministrazione che fino ad oggi non aveva fornito risposte ai cittadini. Il nostro compito è proprio questo: vigilare, porre domande, cercare trasparenza e fare in modo che questioni così importanti non vengano lasciate nell’incertezza».















