«La provincia di Fermo si trova in una fase avanzata del percorso di realizzazione delle case di comunità. A confermarlo è l’assessore Paolo Calcinaro che oggi ha risposto, in Consiglio regionale, a una interrogazione presentata dal gruppo ‘I Marchigiani’ relativa allo stato di avanzamento dei lavori delle strutture di Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio, Montegranaro, Sant’Elpidio a Mare, Montegiorgio e Petritoli». A dirlo è la consigliera regionale Milena Sebastiani.
«Dal punto di vista dell’edilizia sanitaria gli interventi sono sostanzialmente completati: è in fase di ultimazione solo la struttura di Porto San Giorgio che sarà resa disponibile entro la fine di agosto nelle aree rinnovate adiacenti alla piscina riabilitativa – ha spiegato la consigliera Sebastiani -. Parallelamente si stanno definendo importanti accordi con i medici di medicina generale e sono in fase di pianificazione ulteriori investimenti per ampliare la rete degli ambulatori. Sono inoltre previsti interventi di ampliamento a Montegranaro e a Porto Sant’Elpidio ed è stato finanziato anche il completamento dei lavori dell’ultimo piano della struttura di Montegiorgio – grazie anche agli interventi di edilizia sanitaria seguiti dall’assessore Francesco Baldelli – con la realizzazione di un ulteriore modulo da 20 posti letto. Una volta definite nel dettaglio le funzioni delle case di comunità e le modalità di erogazione dei servizi partirà, entro la fine dell’anno, una campagna informativa dedicata ai cittadini. Si tratta di una situazione particolarmente positiva per la provincia di Fermo che ha ottenuto due case di comunità in più rispetto alla programmazione iniziale (quelle di Montegiorgio e Porto Sant’Elpidio)».
«La risposta dell’assessore Calcinaro in Consiglio regionale conferma come il percorso avviato dalla Regione Marche sul territorio fermano per il rafforzamento della sanità territoriale stia procedendo con serietà e nel pieno rispetto della programmazione definita – ha concluso la Sebastiani -. Le case di comunità rappresentano uno dei pilastri della riforma della medicina territoriale e costituiscono una risposta concreta alle esigenze dei cittadini che potranno contare su una rete di assistenza sempre più efficiente. Gli interventi diffusi nella provincia di Fermo contribuiranno ad alleggerire la pressione sulle strutture ospedaliere e sui pronto soccorso migliorando l’accessibilità alle cure e la presa in carico dei pazienti. Continueremo a monitorare con attenzione l’attuazione del cronoprogramma affinché ogni intervento venga portato a termine nei tempi previsti».















