Riceviamo dal gruppo consiliare di opposizione “Progetto Democratico”, con in testa il consigliere Mirco Romanelli, e pubblichiamo:
«Dall’assemblea pubblica (sulla scuola di Cascinare-Sant’Elpidio a Mare, ndr) emergono ancora più dubbi e nessuna risposta concreta.
Scuola di Cascinare: rimandata a settembre! L’assemblea pubblica convocata in piazza a Cascinare avrebbe dovuto rappresentare un momento di chiarezza e confronto con cittadini, famiglie e personale scolastico sul futuro della scuola primaria Don Giovanni Bosco durante i lavori di adeguamento sismico.
Una sola ipotesi di delocalizzazione, senza aver prima coinvolto la scuola. Il Sindaco ha illustrato come unica soluzione quella di trasferire le classi presso la Sala Pubblica Angeli Custodi, sopra la palestra di Cascinare, dove verranno ricavate 5 aule più una esterna. Tuttavia, questa ipotesi è stata presentata senza alcun confronto preventivo con l’istituzione scolastica, che è l’unico soggetto in grado di valutare se gli spazi siano realmente adeguati alle esigenze didattiche ed educative. Un fatto che riteniamo particolarmente importante. Dirigente e insegnanti conoscono le esigenze degli alunni, comprese quelle dei bambini con disabilità e bisogni educativi speciali. Non basta che un edificio rispetti requisiti tecnici o dimensionali: deve essere funzionale alla vita scolastica e garantire a tutti gli studenti condizioni adeguate.
Nessuna indicazione sui costi. Nel corso dell’incontro è stato dichiarato che “i costi non sono un problema” e che “si troveranno le risorse”. Ma non sono stati forniti dati.
Nessun cronoprogramma dei lavori. È stato ribadito che il cantiere partirà “a breve”, ma senza indicare una data certa di inizio, la durata degli interventi o la loro conclusione.
Alternativa Scuola Primaria Della Valle. Nel corso dell’assemblea alcuni genitori hanno proposto come possibile alternativa il trasferimento temporaneo nella scuola primaria Della Valle, ma il sindaco ha risposto che le problematiche sarebbero le stesse della Sala Angeli Custodi e in più si toglierebbero spazi ad attività scolastiche che già vengono svolte. A tutto questo si è aggiunto un metodo che non condividiamo: un’ipotesi, quella della Sala Angeli Custodi, illustrata senza mostrare ai cittadini la piantina del progetto. Questa è stata esibita solo a fine assemblea, su richiesta di alcuni presenti e non tutti hanno potuto vederla.
Per il Gruppo Progetto Democratico è indispensabile che l’Amministrazione comunale coinvolga la dirigenza scolastica nella valutazione delle possibili sedi temporanee, presenti un cronoprogramma dettagliato dei lavori, chiarisca tempi e costi dell’intervento e presenti una valutazione dei costi e dei benefici delle due ipotesi emerse dall’assemblea, Sala Angeli Custodi e Scuola della Valle. Non è una questione di luogo ma di benessere dei bambini. Ci auguriamo che tutto questo avvenga nel prossimo appuntamento di settembre a cui siamo stati rimandati dall’amministrazione comunale».















