Nella mattinata odierna si è riunito, in Prefettura a Fermo, il Tavolo di coordinamento per la legalità e la prevenzione della sicurezza sul lavoro, organismo di confronto e raccordo tra le Istituzioni, gli Enti competenti e le rappresentanze del mondo produttivo e dei lavoratori.
All’incontro hanno partecipato i rappresentanti della Provincia, delle Forze dell’Ordine, dell’Inail, dell’Itl, dell’Inps, dell’Ast, dell’Usr e della Camera di Commercio, oltre alle organizzazioni sindacali dei lavoratori, Cisl e Uil, e dei datori di lavoro, Cna, Confartigianato, Coldiretti, Edilart, Cassa Cedam, Cassa Edile, Opram ed Ance. Alla riunione hanno preso parte, inoltre, i rappresentanti di Anmil e dell’associazione Libero nel Vento asd.
Al centro della riunione il protocollo d’intesa sulla prevenzione della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro, che tutti i componenti del Tavolo hanno concordato di sottoscrivere entro la fine dell’anno. L’intesa sarà finalizzata a rafforzare il coordinamento tra le Istituzioni e gli Enti coinvolti, anche attraverso la creazione di un apposito Osservatorio, quale sede permanente per l condivisione di dati, analisi e proposte in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Inoltre, è stata presentata dal Direttore Inail la relazione inerente ai dati provinciali, ancora non consolidati, concernenti l’anno 2025 e il primo semestre 2026. In particolare, le denunce di infortunio presentate nel primo semestre del 2026 sono risultate 697, in aumento rispetto alle 674 registrate nello stesso periodo del 2025.
In controtendenza il dato relativo agli infortuni mortali, che risultano diminuiti: 2 nel primo semestre 2025; 1 nel primo semestre 2026.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle malattie professionali, le cui denunce nel primo semestre 2026 hanno registrato un incremento del 33,9% rispetto al primo semestre dello scorso anno. Le patologie denunciate riguardano, prevalentemente, malattie del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo.
Il Direttore Inail ha precisato che i dati potranno essere considerati definitivi solo al termine dell’iter istruttorio previsto per ciascuna denuncia, all’esito del quale l’Istituto procederà alla valutazione del riconoscimento dell’eventuale indennizzo.
Il Tavolo ha condiviso la necessità di proseguire e rafforzare le iniziative di prevenzione e sensibilizzazione, coinvolgendo tutti gli operatori chem a vario titolo, contribuiscono alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’obiettivo è favorire una sempre maggiore diffusione della cultura della prevenzione, promuovendo la consapevolezza della necessità di adottare misure di sicurezza più efficaci e valorizzando le buone pratiche.















