«A Savino Marè, cavaliere al Merito della Repubblica Italiana scrittore, poeta, attore, fotografo di Fermo, è stata assegnata la menzione d’onore alla XII edizione del Premio Letterario “Città di Fermo” per il suo componimento poetico “Terra Mia”. Tale riconoscimento Savino ha voluto dedicarlo alla sua meravigliosa mamma Giuseppina purtroppo venuta a mancare tre mesi fa».
E’ quanto si legge in una nota diffusa dallo stesso Marè.
«Ho vissuto un pomeriggio speciale – scrive lo stesso Marè nella sua nota stampa – carico di emozione ascoltando tutte le poesie dei premiati, davvero di grande spessore, che mi hanno attratto e insegnato e anche ispirato e debbo dire che diverse mi hanno toccato il cuore. Per me la poesia è una sorgente d’acqua pura che nasce dentro di noi, scorre nelle nostre vene e arriva al cuore. È quella forza invisibile che ci fa emozionare, riflettere e guardare la vita con occhi diversi. Attraverso la poesia possiamo dare voce a quello che spesso non riusciamo a dire, raccontare emozioni, sogni, dolori e speranze. Ma, soprattutto, possiamo trasmettere un messaggio di umanità, sensibilizzare alla pace, all’amore, al rispetto e alla bellezza della vita. Per me una poesia non è solo da leggere: è da sentire. E quando arriva al cuore di qualcuno, allora ha davvero compiuto il suo viaggio».
«Il premio letterario “Città di Fermo” rappresenta – si legge ancora nella nota – un onore per la città ed è organizzato dall’associazione culturale Armonica-mente con il patrocinio della Regione Marche, del Comune di Fermo, del collettivo culturale Poesiafemminilesingolare e con la casa editrice Daimon Edizioni – L’Aquila. In questa XII edizione del Premio è davvero un piacere vedere riconosciuto uno scrittore fermano tra gli altri premiati provenienti nella quasi totalità da altre regioni».























