Il campionato lascia spazio alla Coppa Italia e per Fermana e Montegranaro è già tempo di tornare in campo. Domani pomeriggio alle 15,30 il Bruno Recchioni ospita il derby di ritorno del primo turno, con in palio l’accesso ai quarti di finale della competizione. Si riparte dal 2-1 conquistato dalla Fermana nella gara di andata. A Montegranaro erano stati i padroni di casa a passare per primi con Kone, prima della reazione canarina concretizzata dalle reti di Hussein e Thiakane. Un risultato che consegna alla squadra di Marco Sansovini un vantaggio importante, ma non ancora decisivo: alla Fermana basterà non perdere per staccare il pass per il turno successivo. Il Montegranaro di Stefano Senigagliesi, invece, dovrà vincere. Con due reti di scarto arriverebbe la qualificazione diretta, mentre un successo ospite con un solo gol di margine porterebbe la sfida ai calci di rigore.

 

La Coppa arriva nel mezzo di una settimana particolarmente intensa e interrompe il percorso in campionato di due formazioni partite entrambe con indicazioni positive, seppure costruite con obiettivi e caratteristiche differenti. La Fermana viaggia a punteggio pieno dopo le prime due giornate e condivide la vetta dell’Eccellenza con Aurora Treia e Fano. Prima il successo sul Chiesanuova, poi quello contro il Tolentino hanno confermato soprattutto la varietà delle soluzioni offensive a disposizione di Sansovini. Quattro reti e quattro marcatori differenti: Thiakane, Hussein, Maitini e Fofi. Un dato che racconta bene quanto, almeno in questo avvio, il peso dell’attacco canarino non sia concentrato su un solo giocatore.

 

Discorso differente per il Montegranaro, arrivato a quota quattro punti dopo il pareggio contro la Jesina. La squadra di Senigagliesi ha trovato in Kone il suo riferimento realizzativo: il classe 2000 ha firmato tutte e tre le reti gialloblù in campionato e aveva colpito anche nella gara di andata di Coppa contro la Fermana. Quattro gol ufficiali e un avvio di stagione che lo ha già trasformato nell’uomo da tenere maggiormente d’occhio per la retroguardia canarina. Inevitabile, però, che nella gestione della gara pesi anche ciò che attende le due squadre domenica. La Fermana sarà nuovamente di scena al Recchioni, stavolta contro la Fermignanese, mentre il Montegranaro affronterà la trasferta di Trodica. Per questo il derby di Coppa dovrebbe concedere spazio a diversi giocatori fin qui meno utilizzati. Sansovini deve fare i conti con Malafronte ancora ai box e con Barellini, fermatosi dopo appena due minuti nella sfida di domenica scorsa. Possibile quindi una chance dal primo minuto per elementi come Cappelletti, Nunzi e Schena, oltre agli under che attendono spazio e possono sfruttare la Coppa per mettere minuti nelle gambe e candidature nelle scelte dell’allenatore.

 

Turn over atteso anche sul fronte Montegranaro. La formazione di Senigagliesi ha iniziato la preparazione più tardi e la gara del Recchioni può diventare un’occasione utile per aumentare il minutaggio di chi finora ha giocato meno, facendo contemporaneamente rifiatare alcuni degli uomini maggiormente impiegati in questo avvio. Le rotazioni, però, non tolgono peso alla posta in palio. La Fermana parte con il vantaggio costruito all’andata e con la possibilità di gestire due risultati su tre; il Montegranaro arriva a Fermo con l’obbligo di inseguire e provare a ribaltare il pronostico. Alle 15 il Recchioni darà il verdetto: in palio c’è un posto tra le migliori otto della Coppa Italia di Eccellenza. Biglietti per la gara disponibili su vivaticket (online o nei punti vendita autorizzati) ma anche a Casa Fermana, al prezzo unico di 5 euro. Gara affidata a Lorenzo Paoletti della sezione di Fermo.

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