Ci sono storie che il tempo non riesce a cancellare. Restano nella memoria di chi le ha vissute e nel cuore di chi, ogni volta che vengono raccontate, torna a sentirne l’emozione. È così per quella notte del 1982, quando l’Italia intera si fermò davanti a un pallone. Ed è così per Paolo Passamonti, un ragazzo di Porto Sant’Elpidio scomparso troppo presto, ma ancora presente nel ricordo degli amici e di una comunità che da dieci anni ne mantiene vivo il nome attraverso sport e solidarietà.
Sarà Federico Buffa, sabato 3 ottobre alle ore 21.15 al Teatro delle Api di Porto Sant’Elpidio, a raccontare la storia di “Italia Mundial”, accompagnato al pianoforte dal maestro Alessandro Nidi. Lo spettacolo, organizzato con il patrocinio del Comune, è dedicato al decennale del Memorial Paolo Passamonti. Buffa riporterà sul palco la Nazionale di Bearzot, i gol di Paolo Rossi, l’urlo di Tardelli, le parate di Zoff, la notte del Bernabéu e le braccia al cielo di Pertini. Ma, soprattutto, racconterà le storie e gli uomini che stanno dietro quelle immagini. Perché nel suo modo di raccontare lo sport, una partita diventa memoria, identità, emozione. Quel Mondiale di Spagna ’82 è entrato nella storia dello sport proprio perché a trionfare fu l’Italia intera spinta in alto da calciatori ineguagliabili, ciascuno con una storia singolare da raccontare.
Ed è proprio la memoria il filo che lega la serata a Paolo Passamonti. Aveva 25 anni quando è morto, dopo oltre sei anni di lotta contro una malattia incurabile. Amava il calcio, la sua Inter e soprattutto stare insieme agli altri. Gli amici e la famiglia hanno scelto di trasformare il dolore in un gesto di solidarietà. Per anni il Memorial ha portato a Porto Sant’Elpidio un torneo di calcio tennis, devolvendo il ricavato alle Missioni Estere dei Frati Cappuccini delle Marche per sostenere un asilo in Etiopia dedicato a Paolo. Dal 2025 il Memorial racconta invece lo sport attraverso grandi narratori: dopo Luca Pagliari con “Zona Cesarini”, quest’anno arriva proprio Federico Buffa. L’Associazione Paolo Passamonti sostiene le popolazioni di Etiopia e Benin, con interventi dedicati a istruzione, acqua, cibo e assistenza sanitaria.
Sabato 3 ottobre, dunque, non si parlerà soltanto del Mundial del 1982. Si parlerà del tempo che passa e delle persone che restano, dell’amicizia che non si arrende all’assenza e della solidarietà che nasce da un ricordo. Perché alcune partite finiscono al fischio finale. Alcune storie, invece, no.
Biglietti (posto unico): 28 euro più diritti di prevendita, disponibili su Ciaotickets e nelle rivendite del circuito (info 348.2423174). Parte dell’incasso verrà devoluta all’Associazione Paolo Passamonti.
NELLA FOTO: Federico Buffa con il sindaco Massimiliano Ciarpella, l’assessora Elisa Torresi, Marco Mandolesi e Giuseppe Pacini del Memorial Paolo Passamonti















