A Lignano Sabbiadoro il G20Spiagge ha rilanciato la proposta di legge per il riconoscimento dello status di “Comunità Marine”, pensato per sostenere i Comuni costieri che durante l’estate devono gestire una popolazione molto superiore a quella residente, con maggiori pressioni su servizi, mobilità, sicurezza, ambiente e territorio.

L’assenza del Comune di Porto San Giorgio tra quelli aderenti, non è passata inosservata al gruppo di minoranza del Pd.

«Nel network G20s Fermo risulta presente come Comune sostenitore, mentre Porto San Giorgio non compare nell’elenco dei Comuni aderenti.
Un dato che, per una città che vive di turismo balneare, non può semplicemente passare inosservato – fanno sapere dal Partito Democratico cittadino – e allora la domanda è inevitabile, soprattutto per l’assessore al Turismo Giampiero Marcattili:
Porto San Giorgio è stata coinvolta? L’Amministrazione ha valutato l’adesione? E se non lo ha fatto, perché?
Perché un assessorato al Turismo non dovrebbe occuparsi soltanto di eventi, manifestazioni e calendario estivo. Fare turismo significa anche esserci quando si costruiscono le politiche per il futuro delle città turistiche. Significa conoscere i network, partecipare ai confronti istituzionali, creare relazioni con gli altri Comuni costieri e soprattutto non arrivare dopo, quando le opportunità sono già passate».

«Nessuno pretende che Porto San Giorgio debba aderire automaticamente a ogni iniziativa, ma almeno sarebbe legittimo aspettarsi che un’opportunità del genere venga conosciuta, valutata e discussa.
Fermo ha coinvolto le città turistiche del territorio provinciale? Si o no sono risposte centrali per porre poi una seconda domanda all’assessore Marcattili: stiamo guardando soltanto a come riempire l’estate o stiamo anche costruendo una strategia per il futuro turistico della città? – si chiedono dal Pd – il punto, alla fine, è tutto qui. Non basta vivere di turismo. Bisogna anche esserci nei luoghi dove si decide come sostenerlo».

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