Il consigliere comunale di opposizione Saturnino Di Ruscio (Servire Fermo) ha presentato una mozione consiliare con cui si chiede la modifica del regolamento del Consiglio Comunale «per garantire effettività del diritto di informazione e tempi adeguati di discussione di mozioni, interrogazioni, ordini del giorno e operazioni straordinarie sulle società partecipate».
«La mozione si è resa necessaria per poter modificare i tempi di deposito della documentazione necessaria per l’esame, discussione e votazione dei punti all’ordine del giorno del Consiglio comunale di particolare complessità, unitamente ai tempi di illustrazione, discussione e replica. Il Regolamento vigente disciplina tempi di intervento assolutamente insufficienti rispetto alla complessità delle materie oggi residue in capo al Consiglio, a seguito dello svuotamento di competenze operato dal Tuel e dal Tusp. Nel Consiglio del 24 settembre scorso è stato portato al voto il punto su fusione per incorporazione di Solgas S.p.A. in Astea Energia S.p.A, operazione che comporta perdita del controllo pubblico dal 51% al 5%, dismissione di patrimonio pubblico strategico del territorio, potenziali ricadute occupazionali e tariffarie»
Inoltre verrebbero lese e violate le prerogative noi consiglieri e da una analisi superficiale e non ponderata degli atti potrebbero derivare anche danni erariali all’ente. D’altronde anche per altri atti di rilevante complessità come il Bilancio, Dup, modifiche statutarie, ecc. i tempi di deposito degli atti possono arrivare fino a 30 giorni e i tempi per la discussione vengono raddoppiati. Pertanto la richiesta è legittima e di buon senso. Tale modus operandi lede lo spirito del confronto democratico ed è stato oggetto di rilievi anche da parte delle organizzazioni sindacali, Cgil».















