Compie dieci anni la cerimonia che, all’inizio dell’anno scolastico, vede protagonisti gli studenti del primo anno del corso Cat dell’Itet Carducci Galilei di Fermo e il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Fermo con il dono agli alunni di una cartella contenente tutto il materiale per il disegno (righe, squadre, fogli, compasso, matite…).
Una giornata in cui il mondo della scuola e quello della professione si incontrano attraverso un gesto concreto e fortemente simbolico, che testimonia la volontà del Collegio di accompagnare i giovani studenti fin dai primi passi del loro percorso formativo e di rafforzare il legame tra l’istituzione scolastica e il territorio.
Durante la cerimonia, l’intervento della dirigente scolastica, professoressa Francesca Iormetti, ha sottolineato l’importanza di questa sinergia, che consente agli studenti di completare la propria formazione attraverso il confronto diretto con il mondo del lavoro. Un’attività che l’Itet Carducci Galilei porta avanti con attenzione non solo attraverso i percorsi di Formazione Scuola-Lavoro, ma anche con diverse iniziative finalizzate a integrare e approfondire le discipline curriculari.
Questo rapporto continuo con il mondo della professione rappresenta un valore aggiunto per la formazione degli allievi del corso Costruzioni, Ambiente e Territorio. La collaborazione tra l’Itet Carducci Galilei e il Collegio di Fermo è stata formalizzata attraverso una convenzione che, a breve, si amplierà con l’adesione dell’Istituto alla Rete Nazionale che riunisce i corsi Cat italiani e la Fondazione Geometri, con l’obiettivo di favorire il trasferimento ai giovani delle conoscenze tecniche e dell’importante bagaglio di esperienza maturato dai professionisti.
La collaborazione tra la scuola e il Collegio si sviluppa nell’arco dei cinque anni attraverso molteplici iniziative, svolte con i docenti del corso Cat: dalle esercitazioni topografiche per il rilievo di terreni e manufatti, realizzate con strumenti di misura professionali e all’avanguardia, alle lezioni tecniche sulla stima dei fabbricati e dei terreni per determinarne il valore di mercato, fino alle esercitazioni con programmi di restituzione grafica.
A seguire è intervenuto il neopresidente del Collegio, geometra Marco Catini, che, insieme ai consiglieri geometri Lorenzo Cutini e Rossano Isidori, ha rivolto agli studenti l’invito ad affrontare con attenzione e impegno il percorso scolastico appena iniziato.
«Questi cinque anni rappresentano una fase importante per costruire le basi della vostra futura professione»: questo il senso del suo intervento, nel quale ha sottolineato come il Collegio è sempre accanto agli studenti durante tutto il percorso di studi.
Un percorso avviato oltre vent’anni fa dal presidente geometra Tiziano Cataldi, per sostenere e accompagnare le attività formative dei futuri geometri. In questo contesto, la collaborazione con i professionisti assume un valore importante: il confronto diretto con chi quotidianamente opera nel settore consente agli studenti di comprendere meglio la realtà professionale e di collegare le conoscenze acquisite a scuola alle concrete esigenze del territorio.
Il presidente Catini ha quindi ricordato ai ragazzi che il rapporto con il mondo professionale non si esaurirà negli anni della scuola. Al termine del percorso di studi, infatti, gli studi professionali del territorio potranno rappresentare un ulteriore punto di riferimento per i giovani diplomati, di cui tra l’altro c’è sempre più richiesta, attraverso opportunità di inserimento, collaborazione e un avvicinamento concreto alla professione.
La consegna delle cartelle da disegno assume così un significato che va oltre il semplice gesto simbolico: rappresenta il primo contatto con gli strumenti della professione e, al tempo stesso, l’avvio di un rapporto tra gli studenti e una comunità professionale che intende accompagnarli nel loro percorso.
Per gli studenti del primo anno del corso Cat, la cerimonia è stata quindi anche l’occasione per guardare ai prossimi cinque anni con una prospettiva più ampia: quella di un percorso scolastico nel quale formazione, professione e territorio possono procedere insieme, costruendo passo dopo passo le competenze necessarie per affrontare il futuro.




















