Sant’Elpidio a Mare ha celebrato domenica 4 ottobre San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, in una ricorrenza che quest’anno assume un significato particolare: dal 2026 il 4 ottobre torna ad essere Festa nazionale, dopo la soppressione del 1977.

Il ripristino avviene significativamente nell’anno dell’VIII centenario della morte di San Francesco, una ricorrenza che ha contribuito alla scelta di restituire solennità civile a una data profondamente legata alla tradizione cristiana e all’identità italiana. Patrono d’Italia e tra i santi più conosciuti e venerati nel mondo, Francesco, a otto secoli dalla sua morte, è più vivo che mai attraverso un messaggio cristiano di pace, fraternità, attenzione agli ultimi e cura del Creato, capace ancora oggi di parlare con forza al nostro tempo.

La cerimonia ha riunito istituzioni, parrocchie, associazioni, giovani e cittadini. Dopo la celebrazione nella Perinsigne Collegiata, il corteo ha raggiunto l’ex chiesa di San Francesco accompagnato da due simboli: l’ulivo, segno di pace e armonia con il Creato, e la lampada, simbolo di speranza e di una luce capace di indicare il cammino.

La lampada, “Alchimia Minore – Charta Vulnerata”, è stata realizzata per l’occasione dall’artista elpidiense Giorgio Baldoni: una scultura luminosa in carta nella quale la luce attraversa una materia fragile e segnata, trasformandola in un messaggio di speranza e cambiamento.

La cerimonia, promossa dal Presidente del Consiglio comunale Simone Trasarti, ha rappresentato così un’occasione per celebrare il ritorno di una Festa nazionale che richiama le radici cristiane dell’Italia e, insieme, valori capaci di parlare all’intera società contemporanea.

Le iniziative proseguiranno sabato 31 ottobre con il Trekking Urbano 2026, alla scoperta dei luoghi francescani di Sant’Elpidio a Mare. Partenza alle ore 15 dalla chiesa di Santa Maria del Gesù (Chiesa dell’Ospedale).

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