Prosegue la promozione dell’Artiturismo a Ripe San Ginesio, primo borgo d’Italia ad aver adottato questo innovativo modello di accoglienza diffusa, che trasforma le botteghe artigiane in luoghi di esperienza, scoperta e valorizzazione del territorio. Domenica 18 ottobre 2026 il borgo ospiterà Vivi l’Artiturismo, una giornata tra botteghe aperte, laboratori, sapori e tradizioni, promossa da Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo e Unione Montana dei Monti Azzurri, con il patrocinio del Comune di Ripe San Ginesio.

 

Il programma prenderà il via alle 9,30 con un tour delle botteghe artigiane, seguito da laboratori che permetteranno ai visitatori di conoscere da vicino tecniche, saperi e mestieri che caratterizzano il borgo. Alle 12 spazio ai sapori del territorio con un pranzo-degustazione insieme ai produttori locali.

 

Nel pomeriggio, alle 15, saranno presentati i nuovi pacchetti turistici dedicati all’Artiturismo, pensati per offrire ai visitatori esperienze da vivere direttamente a Ripe San Ginesio e rendere ancora più concreto questo nuovo modo di conoscere il borgo attraverso le sue attività, le produzioni e le persone che lo animano. Alle 15.30 sarà poi ospite l’attore, conduttore televisivo e radiofonico, Beppe Convertini, che racconterà il suo libro “Il Paese delle tradizioni”. A seguire, la presentazione dell’app LeMarche e il videomapping a cura di PlayMarche e della Rete Museale dei Monti Azzurri. Durante tutta la giornata saranno inoltre proposti laboratori ed esperienze dedicate anche ai bambini, per offrire a famiglie e visitatori l’occasione di scoprire Ripe San Ginesio e vivere in prima persona l’esperienza dell’Artiturismo.

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Oggi, 6 ottobre 2026, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa: «Questa giornata – ha esordito Riccardo Golota, responsabile interprovinciale Confartigianato Turismo – rappresenta un altro importante tassello nel percorso dell’Artiturismo, perché ci permette non solo di proporre una serie di esperienze nel borgo, ma anche di presentare i nuovi pacchetti turistici, anche in un’ottica di destagionalizzazione. L’intuizione alla base dell’Artiturismo è quella di mettere l’artigiano al centro dell’esperienza turistica, facendolo diventare parte attiva del racconto e della scoperta del territorio. Con questi pacchetti stiamo concretizzando questa idea, mettendo in rete imprese, associazioni di categoria, comunità locali e istituzioni. L’obiettivo è creare nuove opportunità per gli artigiani e, allo stesso tempo, costruire un modello capace nel tempo di funzionare in maniera autonoma».

«Quella dell’Artiturismo è una nuova forma di offerta turistica che stiamo sperimentando concretamente proprio a Ripe San Ginesio – ha aggiunto il segretario generale di Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno, Fermo Giorgio Menichelli -. La giornata del 18 ottobre sarà quindi anche un vero test di accoglienza, nel quale potremo mettere alla prova il format e le esperienze turistiche che abbiamo costruito. Il progetto sarà inoltre presente al TTG di Rimini all’interno dello stand nazionale di Confartigianato, a dimostrazione del coinvolgimento che anche la Confederazione sta riservando a questa progettualità innovativa. Stiamo, inoltre, registrando interesse da territori dell’Umbria, del Molise e dell’Abruzzo, che stanno guardando alla possibilità di replicare questa esperienza. È un segnale importante, perché dimostra come una sperimentazione nata sul territorio possa diventare un modello più ampio». 

Il sindaco di Ripe San Ginesio Paolo Teodori ha ringraziato Confartigianato per aver individuato il suo Comune «come luogo nel quale far nascere questa prima esperienza. Il nostro Ente aveva già intrapreso da tempo un percorso di recupero degli spazi vuoti del centro storico, favorendo l’insediamento di attività artigiane attraverso locali messi a disposizione a prezzi calmierati. Essere stati scelti per avviare il progetto Artiturismo rappresenta per noi una grande soddisfazione, perché si inserisce perfettamente nella strada che avevamo imboccato e può dare nuovo slancio al lavoro fatto».

«L’Unione Montana dei Monti Azzurri – ha proseguito il presidente Giampiero Feliciotti – sta lavorando da tempo sul turismo lento e riteniamo particolarmente interessante e lungimirante l’iniziativa avviata da Confartigianato, soprattutto perché non rimane confinata a una sperimentazione locale ma punta ad assumere una dimensione più ampia. Può essere uno strumento importante per lo sviluppo dell’entroterra e dei suoi borghi. L’auspicio è che attraverso l’Artiturismo si riesca a costruire un format capace di proporre anche soggiorni brevi, ma ricchi di esperienze di qualità, promuovendo il territorio nella sua interezza. Dentro ogni borgo c’è una vita fatta di persone, attività e tradizioni: chi arriva deve avere la possibilità di scoprirla”.

Edoardo Bastianelli, di AppLoad, ha presentato l’App LeMarche attraverso la quale sarà possibile prenotare le varie esperienze di Vivi l’Artiturismo.

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