Mikol Lanzidei e Mauro Torresi

L’autunno ha il profumo del mosto e il colore dell’uva matura. Colori e profumi che la Città di Fermo porta, domenica 11 ottobre, in Piazza del Popolo e dentro i Musei!
L’edizione 2026 della ormai tradizionale manifestazione autunnale diventa infatti “Musei Edition”: le degustazioni si sposteranno anche nei luoghi che custodiscono la storia di Fermo, per assaggiare il vino tra le pietre antiche, le volte e nelle cisterne romane. Il tutto con l’accompagnamento dei musicisti del Conservatorio “Pergolesi” di Fermo.

Per il resto gli “ingredienti” della manifestazione saranno gli stessi che hanno sempre riscosso il gusto di cittadini e visitatori: stand di vini delle cantine fermane in collaborazione con l’Associazione “Di Arte in Vino” e degustazioni a cura dell’Ais Marche-Delegazione di Fermo. E poi la rievocazione storica della pigiatura (alle ore 17), con suoni e canti della tradizione popolare, a cura della Pro Loco di Ortezzano e del Gruppo Ortensia. Il tutto parallelamente al Mercatino di arte e sapori, aperto dalle 9 alle 20.

L’apertura degli stand è fissata per le ore 15.00. Tredici le cantine partecipanti: La Pila, Ortenzi, Terra Fageto, Di Ruscio, Santa Liberata, Luci di Mezzo, Villa Manu, Rio maggio, Conti Maria, Agostino Romani, Officina del Sole, Lumavite, D’Ercoli.

Tre appuntamenti saranno dedicati ai vitigni del territorio, e precisamente alle ore 11.30 (“Spumeggiante autunno”), alle 16.30 (“I bianchi di una volta: i macerati”) e alle 18.00 (“Diversi affinamenti”).  In questo caso la prenotazione è obbligatoria in relazione a posti limitati (tel. 349.8742151).
Le degustazioni saranno guidate da Ais Marche con la delegazione di Fermo, con i sommelier ad accompagnare tra i sapori d’autunno. La prima degustazione sarà guidata dal presidente Ais, Stefano Isidori.

La manifestazione “Di uva in vino” è organizzata dal Comune di Fermo – Assessorato al Commercio, con la collaborazione dell’Ais – delegazione di Fermo dell’associazione Italiana Sommelier, dell’associazione culturale “Di Arte in Vino”, presieduta da Marino Calvigioni, del gruppo Ortensia, della Pro Loco di Ortezzano e della Contrada San Martino)

«Torna un appuntamento di grande interesse – afferma l’assessore al Commercio, Mauro Torresi – un evento che vuole festeggiare i sapori dell’autunno. Lo faremo grazie al coinvolgimento di diverse associazioni che si sono messe a disposizione e che ringrazio: l’Ais, il gruppo Ortensia, la Pro Loco di Ortezzano, l’associazione Di Arte in Vino, la contrada San Martino. Riapriamo le porte del salotto buono della città alla tradizione, riproponendo colori e sapori che attraversano gli anni e le generazioni».

«La novità di quest’anno è rappresentata dal coinvolgimento dei musei cittadini come luoghi di degustazione – ha affermato l’assessore alla Cultura, Micol Lanzidei -, una iniziativa che ci permette di unire le esperienze di gusto ai percorsi espositivi. E’ in questo modo che l’esperienza sensoriale accende tutti i sensi, unendo nel contempo la promozione di un prodotto tipico della nostra cultura alla promozione del nostro patrimonio artistico. Un brindisi alla cultura, in tutte le sue forme. Ringrazio i musei di Fermo e il Conservatorio Pergolesi per aver consentito questa innovativa e suggestiva iniziativa».

© RIPRODUZIONE RISERVATA