Roberta Bonanno

«Restituire l’ex cinema Excelsior alla comunità è un obiettivo che non possiamo non condividere. Considerando che non è stato dato seguito al vecchio accordo con il quale la proprietà si era impegnata al recupero e alla realizzazione di una sala pubblica, l’esproprio rappresenta l’ultima strada». Così in una nota il Pd di Porto San Giorgio, guidato dalla segretaria Roberta Bonanno.

«La nostra condivisione dell’obiettivo, tuttavia, non equivale a un assegno – il “però” dei dem – in bianco all’amministrazione per una iniziativa che, così come presentata, sembra un vero e proprio spot elettorale: l’indicazione sommaria di un “costo di poco superiore al milione di euro”, assolutamente non rispondente al reale impegno finanziario che dovrà essere sostenuto, l’annuncio di un cineteatro moderno di 500 posti che è una mera replica di quanto annunciato dall’amministrazione comunale riguardo la riqualificazione dell’area dell’ex mercato ittico, evidenziano quindi una mancanza di programmazione e di chiarezza. Per trasformare questa opportunità in un risultato concreto, è necessario chiarire alcuni aspetti fondamentali: effettiva fattibilità dal punto di vista giuridico: il comune ha avuto già un parere legale in merito? Ha considerato l’opposizione scontata della proprietà? Costo complessivo: quanto servirà per l’esproprio, i lavori di recupero e gli eventuali interventi su sicurezza, impianti, accessibilità e parcheggi? Finanziamenti: quali risorse sono già disponibili e quali devono ancora essere reperite? Tempi: quali sono le tappe amministrative e il cronoprogramma previsto per arrivare all’apertura? Sono stati considerati? Gestione futura: quali saranno i costi annuali e quale modello garantirà il funzionamento della struttura? Chiediamo che questi elementi siano condivisi con il Consiglio comunale e la cittadinanza, così da valutare insieme la fattibilità dell’intervento e programmare al meglio le risorse pubbliche. L’obiettivo è quello di percorrere una strada che porti ad un risultato concreto che restituisca l’Excelsior a Porto San Giorgio e farne uno spazio culturale vivo, accessibile e sostenibile nel tempo. senza dover aspettare altri 20 anni tra corsi e ricorsi».

 

Excelsior, la giunta accelera sulla nuova variante: primo passo verso l’esproprio – Cronache Fermane

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