Il comune di Porto Sant’Elpidio ha ricevuto in questi giorni la conferma ufficiale del finanziamento da 2,1 milioni di euro, nell’ambito dei fondi erogati da Piano strategico grandi progetti beni culturali del Ministero della cultura, per la riqualificazione di Villa Maroni al quartiere Corva.
Il sindaco Massimiliano Ciarpella e l’assessore ai lavori pubblici Andrea Balestrieri hanno illustrato stamattina il progetto che consentirà il recupero di un bene in abbandono da decenni.

Da sin. Massimiliano Ciarpella e Andrea Balestrieri

«Il progetto vuole fare di Villa Maroni il fulcro della Corva – commenta il sindaco Massimiliano Ciarpella – Il piano terra sarà destinato a funzioni socioculturali ed aggregative, ci sarà una sala polifunzionale a disposizione delle associazioni e delle attività del quartiere. Il primo piano ospiterà startup d’impresa per fare della struttura un incubatore di nuovi progetti ed idee, credo che questa scelta progettuale sia stata qualificante e ci abbia premiato per ottenere il finanziamento. Il secondo piano, infine, avrà una parte da adibire ad uffici e saranno ricavate due stanze per la ricettività turistica. Pensiamo anche ad un progetto di potenziamento della mobilità dolce per valorizzare i collegamenti ciclopedonali tra la Corva e il centro città. Credo sia un passaggio storico per Porto Sant’Elpidio, ringrazio il ministro della cultura Alessandro Giuli per aver creduto nel nostro progetto di recupero e il consigliere regionale Andrea Putzu, importante punto di riferimento del nostro territorio: queste risorse ci daranno l’opportunità di riqualificare un immobile completamente abbandonato dal 1998, quando fu acquistato, fino ad oggi. Da corpo estraneo del quartiere, Villa Maroni potrà diventarne il centro nevralgico».

Il vicesindaco Andrea Balestrieri ha ribadito «l’apprezzamento per il supporto del Ministero dei beni culturali, la Corva riavrà un luogo di pregio e dal valore affettivo per la comunità, questo edificio tornerà a splendere e sarà adibito a diverse funzioni. Abbiamo dimostrato concretamente come la Corva non sia affatto un quartiere di serie B, da Villa Maroni alla nuova scuola Collodi, i cui lavori procedono spediti, si stanno concretizzando progetti che miglioreranno in modo sostanziale questa parte della città».

In video collegamento è intervenuto il consigliere regionale Andrea Putzu, che ha espresso soddisfazione per «la dimostrazione concreta del buon funzionamento della filiera istituzionale, capace di supportare le esigenze dei territori. Il Ministero della cultura ha stanziato risorse importanti per il recupero di siti dismessi, che consentiranno la sistemazione di diversi beni nel nostro territorio, non solo Villa Maroni, ma anche strutture a Monte Urano, Sant’Elpidio a Mare, Grottazzolina, Ponzano di Fermo. Ringrazio il ministro Alessandro Giuli, che quando è arrivato nelle Marche ha incontrato gli amministratori locali ed ha saputo trasformare le esigenze in opportunità».

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