I Carabinieri della caserma di Monte Urano, hanno notificato il provvedimento del “Divieto di accesso ai pubblici esercizi e locali di pubblico intrattenimento” presenti sul territorio dell’intero comune (“Daspo Willy”), per la durata di dodici mesi, ad un uomo di circa 40 anni, originario dei Balcani.
L’episodio che ha determinato l’emissione del provvedimento risale allo scorso 30 settembre, quando i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Fermo, con l’ausilio di una pattuglia della Stazione Carabinieri di Monterubbiano, erano intervenuti in orario notturno nei pressi di un bar a seguito di una richiesta di soccorso che segnalava la presenza di una persona molesta. I Carabinieri, attivatisi tempestivamente, avevano rintracciato l’uomo all’esterno del locale.
Sottoposto a controllo, il soggetto era stato disarmato poiché trovato in possesso di un machete lungo 50 centimetri e un grosso coltello da cucina lungo 35 centimetri. Le armi bianche rinvenute erano state immediatamente sottoposte a sequestro e lo straniero denunciato alla Procura della Repubblica di Fermo, per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
Al fine di arginare la pericolosità sociale manifestata dall’uomo, i Carabinieri hanno quindi proposto e ottenuto l’emissione di una specifica misura di prevenzione nei confronti dell’indagato, il provvedimento del “Divieto di accesso ai pubblici esercizi e locali di pubblico intrattenimento”, che è stato emesso dal Questore di Fermo.
L’atto impone all’uomo il divieto assoluto, per la durata di un anno, di frequentare tutti i locali pubblici dotati di licenza da ballo, per intrattenimento e la somministrazione di bevande situati nel comune di Monte Urano, sancendo altresì il divieto tassativo di stazionare nelle loro immediate vicinanze.
Il “Daspo Willy” costituisce una misura di prevenzione personale, che rientra nella categoria dei “Divieti di accesso alle aree urbane”, la cui disciplina è stata potenziata nel dicembre 2020, dopo i tragici fatti che portarono all’omicidio del ventiduenne Willy Monteiro a Colleferro.
La violazione del provvedimento citato integra un autonomo delitto, punito con la reclusione da 1 a 3 anni e la multa da 10 a 24mila euro.















