Fermo saluta oggi Luciano Ortenzi, scomparso all’età di 79 anni. Con lui se ne va il patriarca di una famiglia che da generazioni lega il proprio nome alla vite e alla terra del Fermano: quella della Cantina Ortenzi, oggi guidata dal figlio Christian.
Ne è testimonianza l’antica barricaia del 1890 nel centro storico di Fermo, dove un tempo l’uva veniva pigiata con i piedi in grandi vasche di pietra e le botti riposavano dieci metri sotto terra. Da quelle radici è nata l’azienda che dal 2011 porta i suoi vini anche sui mercati internazionali: dal Pecorino “Amos” al Rosso Piceno “Baruc”, premiato dall’Associazione italiana sommelier.
Una presenza costante quella di Luciano Ortenzi, che la famiglia ha voluto ricordare così nel manifesto funebre: «Padre e marito sempre presente che ci ha sostenuto in ogni momento della nostra vita, ora guidaci dal cielo».
Lascia la moglie Maria Luisa, i figli Christian, Eddi, Gianluca e Ilenia, le nuore Laura, Paloma ed Elena, il genero Manrico, i nipoti Gloria, Chiara, Federico, Giovanni Paolo, Brando, Polyana, Lakshman e Angelis Atiye, il fratello Gianni, il cognato Massimo, la cognata Giovanna, i nipoti Alessandro e Noemi e i parenti tutti.
La salma è stata esposta all’obitorio dell’ospedale Murri di Fermo, dove in tanti hanno portato l’ultimo saluto. I funerali si terranno questa mattina, mercoledì 4 novembre, alle 10.30 nella chiesa di San Gabriele dell’Addolorata di Campiglione di Fermo. Al termine della funzione la salma sarà accompagnata al cimitero di Magliano di Tenna.















