«La conferma del credito d’imposta anche per il 2027 offre alle imprese maggiori certezze nella programmazione degli investimenti». Il segretario regionale di Forza Italia, Francesco Battistoni, e la consigliera regionale e capogruppo Jessica Marcozzi intervengono sul rifinanziamento della Zes, la Zona economica speciale, indicandolo come un risultato importante per il sistema produttivo marchigiano. I due esponenti azzurri richiamano la misura nell’ambito della nuova legge di bilancio e ne sottolineano le ricadute attese sulle aziende: «Garantire continuità a uno strumento di incentivazione degli investimenti significa sostenere la competitività del territorio e creare le condizioni per nuove opportunità di crescita e occupazione».
Un risultato che Forza Italia lega al percorso politico avviato negli anni scorsi per estendere alle Marche le agevolazioni della Zes. «Sin dal 2021 è stato un nostro cavallo di battaglia e un impegno nei confronti del territorio, affinché il nostro tessuto produttivo potesse beneficiare di opportunità e agevolazioni capaci di sostenere concretamente le imprese – affermano Battistoni e Marcozzi –. È stato un percorso portato avanti con determinazione, attraverso un lavoro costante sia a livello regionale sia nazionale».
La prosecuzione del credito d’imposta, sostengono, rappresenta un elemento di continuità per gli imprenditori che intendono investire, innovare e creare lavoro nelle Marche. Marcozzi rivolge quindi un ringraziamento al segretario regionale Battistoni e al vicepremier Antonio Tajani «per l’attenzione dimostrata verso le problematiche delle imprese marchigiane e per il canale diretto di confronto che ha consentito di portare queste istanze nelle sedi nazionali».
«Il dialogo istituzionale e la collaborazione sono fondamentali per dare risposte concrete ai territori e accompagnare le imprese nelle loro sfide quotidiane», aggiunge la capogruppo. Per i due rappresentanti di Forza Italia, la Zes deve continuare a essere «una leva strategica per lo sviluppo delle Marche». Da qui l’impegno a proseguire il confronto con imprenditori e associazioni di categoria: «Il nostro obiettivo è sostenere chi produce, investe e crea occupazione, mettendo le aziende nelle condizioni di affrontare il mercato con strumenti adeguati».















