archivio
Cronache: Centrale Biometano
BIO
Centrale Biometano, il Comitato per il “No”: «Il Comune doveva intervenire prima, ora i cittadini rischiano di pagare»
FERMO - La nota del Comitato No Centrale San Marco Paludi: «Migliaia di cittadini, con le loro firme, hanno detto ben chiaro nel 2024 che non è accettabile questo comportamento, e se qualcuno li avesse ascoltati il privato non avrebbe avuto modo di chiedere alcun risarcimento, dato che sarebbe stato proprio il Comune, come qualcuno disse nel Consiglio Comunale del giugno 2024, l'unica parte lesa»
BIO
Centrale Biometano, la “Ramadori” deposita il ricorso al Tar e chiede oltre 7 milioni di risarcimento danni al Comune
FERMO - La società che ha presentato domanda per realizzare una centrale in località San Marco rimarca di essere «una società che aveva ed ha in animo di investire nel territorio per realizzare un impianto di biometano che la stessa Comunità europea ha ritenuto di promuovere ed incentivare, è stata costretta a non proseguire nei lavori, regolarmente avviati, perché l’atto che li legittimava è stato ritenuto inefficace, costringendo così la società a promuovere ricorso al Tar e a formulare la richiesta risarcitoria»
BIO
Centrale biogas di San Marco, Interlenghi (Pd): «I candidati alle regionali e alle comunali prendano posizione, centrale sì o no?»
FERMO - Il consigliere di minoranza, riporta al centro del dibattito la spinosa questione della Centrale, chiedendo una presa di posizione ai futuri candidati e non risparmia qualche staffilata a Calcinaro, neo candidato a sostegno di del governatore Francesco Acquaroli
BIO
Impianto di Biometano, Ramadori rompe il silenzio: «Il ricorso al Tar è pronto» Stilettate a Calcinaro
FERMO - Il Comune di Fermo ha recentemente deciso di archiviare l’istanza presentata dalla società, motivando la scelta con presunte carenze documentali. Una decisione che la proprietà contesta con fermezza: «L’unico documento mancante era stato comunque inserito nella domanda al Gse, che ha approvato l’intero progetto. Non si può parlare di grave carenza documentale», ribadisce l’avvocata Fusari. Secondo il team legale e tecnico, il Comune non avrebbe più titolo per emettere un provvedimento inibitorio, in quanto l’iter è già avviato e supportato da atti formali e contratti in essere.
PLAUSO
Stop alla centrale biometano, Tulli: «Plauso all’amministrazione che ha dato seguito alla mia mozione»
FERMO - Il consigliere comunale: «Un ringraziamento va anche ai consiglieri Regionali di maggioranza Putzu, Marinangeli, Marcozzi per la mozione regionale n.464 votata insieme alla num. 465 del consigliere Cesetti, che evidentemente galvanizzato dalla terza candidatura delle regionali nella sua dichiarazione pubblica furbescamente si è intestato il merito»
BIO
Cesetti e Piermartiri: «Stop alla centrale di San Marco alle Paludi, vittoria dei cittadini. Da Calcinaro gravi mancanze» Critiche anche a Ciarpella
FERMO - Il consigliere regionale e il segretario provinciale Pd tracciano una linea con meriti e demeriti sulla vicenda della centrale a biogas
BIO
«Il Comune ferma la centrale a biometano: decisione giusta ma tardiva» Pungolo a Calcinaro
FERMO - Il comitato No alla Centrale: «Annunceremo a stretto giro una pubblica assemblea aperta alla cittadinanza. Sarà l’occasione per condividere il lavoro svolto in questi mesi e chiedere al Comune di Fermo, e a tutte le forze politiche, nessuna esclusa, di mettere a punto una variante urbanistica per l’area della bassa Valtenna: parliamo di una zona che lo stesso Prg comunale individua già come sede di un futuro parco fluviale sovracomunale. Chiediamo che questa visione venga rafforzata, escludendo espressamente qualsiasi possibilità di insediamento industriale o intensivo»
BIO
Comitato no centrale Biometano: «La pazienza è finita, porteremo le carte in Procura» Le iniziative in programma
FERMO - Il comitato: «Chiederemo conto formalmente alla Regione Marche se sono stati effettuati i controlli alla procedura Pas e alla documentazione del 2023 come da mozione approvata in data 6 agosto 2024, organizzeremo a stretto giro una assemblea pubblica in cui inviteremo oltre che i cittadini interessati tutte le istituzioni locali, provinciale e regionale, e chiederemo all’amministrazione comunale di renderci edotti una volta per tutte di cosa sta succedendo, e se sono ancora in grado di governare correttamente e con trasparenza questi processi complessi, invieremo le firme raccolte contro la Centrale al sindaco di Fermo, chiederemo la revoca della Pas per interesse pubblico di tipo ambientale, che non prevede prescrizioni e soprattutto chiederemo l’approvazione urgente di una variante all’art. 56 del PRG che vieti esplicitamente qualsiasi impianto zootecnico o industriale in quell’area, già riconosciuta di valore paesaggistico e archeologico dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici delle Marche (nota del 22 maggio 2024)».
PROGETTO
Un supermercato al posto dei campi da tennis? L’indiscrezione e i rumors in maggioranza
FERMO - Da alcuni giorni sta circolando in Comune la voce secondo cui un privato avrebbe avanzato una richiesta per realizzare un supermercato in via Crollalanza. E il circolo tennis? Beh quello, se l'operazione dovesse andare in porto, sarebbe spostato (si mormora in zona Santa Caterina). Solo una voce? No, ci sarebbe qualcosa di più concreto tant'è che l'ipotesi progettuale sarebbe già stata fissata come oggetto di riunione di maggioranza.
BIO
Centrale biometano, Cesetti esulta: «Grazie alla mia mozione il Comune costretto al dietrofront»
FERMO - Il consigliere regionale Pd: «Continuiamo a vigilare affinché non si tentino ulteriori fughe in avanti»
Gli articoli più letti
LAGO
CRIME
DRAMMA
SOS
VOTO
LUTTO
GT
CINEMA
Agostini e Marcelli presentano il film “Frammenti”: «Bellissima cartolina dei marchigiani»
CINEMA - Il presidente di Fondazione Marche Cultura-Marche Film Commission: «Continuiamo a puntare sul marketing territoriale. Il film parla di una storia di danza e tra i grandi protagonisti c’è il teatro dell’Aquila di Fermo, dunque la città. Si è girato poi a Porto San Giorgio, Potenza Picena, Ponzano per undici giorni molto intensi, con maestranze ed attori marchigiani. Una bellissima cartolina dunque di quello che possono fare i marchigiani e di quello che possono fare i giovani». La regista: «Le location hanno dato molto a questo film»
SOS























