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Controlli incrociati Municipale-Asur: sigilli a un pubblico esercizio sul lungomare

PORTO SAN GIORGIO - Il comandante della Municipale, Giovanni Paris: "Ancora una volta abbiamo subito coordinato il servizio con l'ausilio del servizio ispettivo della Asur di Fermo"
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di redazione CF

Nella tarda mattinata di ieri la polizia locale con l’ausilio del servizio ispettivo della Asur ha ispezionato un pub – bar – ristorante ubicato sul lungomare di Porto San Giorgio riscontrando diverse irregolarità tecniche e soprattutto igienico sanitarie. Il piccolo esercizio pubblico, originariamente bar, era stato trasformato in un ristorante con menù alla carta. “E per far ciò, la piccola cucina è stata abusivamente modificata – spiegano dal comando della Municipale quanto contestato ai titolari dell’attività – mediante eliminazione dei servizi igienici (bagno e antibagno) in modo da poter collocare frigoriferi, congelatori e altre attrezzature da cucina. Eliminato anche uno dei due bagni di sala, utilizzato come ripostiglio. E ancora: cappa di aspirazione fumi non a norma e carenze di minime condizioni igienico sanitarie hanno, poi determinato la chiusura del ristorante fino al ripristino dello stato dei luoghi e dei livelli igienici sanitari previsti dalla legge.
Il provvedimento redatto dall’Asur è stato notificato alla titolare, una donna di anni 50 originaria della Romania ma da anni in Italia. Alla Polizia locale il compito di vigilare affinché venga rispettato il provvedimento di chiusura e l’ulteriore attività investigativa volta ad accertare la regolarità dei due lavoratori identificati (responsabile di sala e cameriera) e dei lavori edilizi eseguiti all’interno del locale. Nei prossimi giorni verranno emesse anche sanzioni amministrative ai sensi del decreto legislativo sulla sicurezza alimentare. I controlli congiunti fra Asur e Polizia locale continueranno per tutto il periodo estivo al fine di tutelare i numerosi turisti e residenti”. Il comandante della polizia municipale, Giovanni Paris sottolinea: “Ancora una volta, nonostante la carenza di personale e l’aumento dei compiti assegnati agli agenti della Polizia Locale, non ci siamo sottratti e abbiamo subito coordinato, con l’ausilio del servizio ispettivo della Asur di Fermo, un servizio mirato alla prevenzione e alla repressione di eventuali abusi nel vasto mondo dell’accoglienza turistica”. In campo, ieri due ispettori dell’Asur, fra cui la dirigente del servizio sicurezza igiene alimenti origine animale, ed il maresciallo della Polizia locale che si occupa di polizia giudiziaria ed attività ispettiva.


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