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Vulnerabilità sismica del complesso scolastico Bacci: effettuato uno studio

SANT’ELPIDIO A MARE –" Oltre alla Bacci – aggiunge l’Assessore ai Lavori Pubblici Mirco Romanelli - le verifiche riguarderanno tutte le strutture scolastiche, dopo di che è volontà dell'Amministrazione procedere ad una riorganizzazione complessiva"
venerdì 15 dicembre 2017 - Ore 16:26
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L’Amministrazione Comunale ha commissionato delle indagini diagnostiche per la verifica dei solai e per la verifica della vulnerabilità sismica del complesso scolastico “A. Bacci”, i cui risultati sono stati di recente consegnati. Si tratta del primo passo di una serie di approfondimenti di cui l’Ente terrà conto nell’ambito di un processo di valutazione generale sull’edilizia scolastica, al fine di un riordino delle strutture presenti sul territorio elpidiense. Lo studio è stato avviato a partire dal complesso della Scuola Bacci.
“Abbiamo incaricato i professionisti con la consapevolezza che la struttura è stata realizzata negli anni 70 con parametri diversi da quelli imposti poi dalla normativa attuale pertanto, nel momento in cui abbiamo commissionato la verifica di vulnerabilità, eravamo consapevoli del fatto che, essendo la realizzazione avvenuta anni fa, non risponde ai parametri sismici introdotti successivamente – dice il Sindaco, Alessio Terrenzi – ma quello che mi preme sottolineare è che le indagini hanno rivelato che le caratteristiche meccaniche dei materiali sono in linea con quelle medie relative all’epoca di edificazione. Inoltre, le analisi svolte hanno mostrato che la struttura non versa in uno stato tale da pregiudicarne il normale utilizzo secondo le attuali destinazioni d’uso”.

“Oltre alla Bacci – aggiunge l’Assessore ai Lavori Pubblici Mirco Romanelli – le verifiche riguarderanno tutte le strutture scolastiche, dopo di che è volontà dell’Amministrazione procedere ad una riorganizzazione complessiva, tenendo conto, oltre che dello stato degli edifici, anche dei flussi scolastici dei prossimi anni e della necessità di efficientare l’intero “sistema scuola” sia dal punto di vista energetico che della gestione (trasporti e manutenzioni). In questa ottica non è esclusa la possibilità di investire in nuovi plessi scolastici, qualora gli interventi di adeguamento degli edifici esistenti risultassero troppo onerosi, o le valutazioni di cui sopra lo ritenessero opportuno. Abbiamo anche individuato un lotto di terreno, di proprietà comunale, dove non sono necessari espropri (e ciò permette di velocizzare la pratica) da destinare a tale scopo confinante con l’attuale scuola di Piane Tenna. Posso comunque dire che i nostri studenti possono stare tranquilli: se dall’esito della verifica fosse emerso il minimo dubbio circa la sicurezza del plesso scolastico lo avrei chiuso immediatamente”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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