facebook twitter rss

La denuncia di Io Scelgo Fermo: tassa di soggiorno ai turisti per far godere: “Dello scempio nel parcheggio utile al centro storico”

FERMO - Il gruppo guidato da Zacheo attacca: "Per pretendere il pagamento di una imposta come quella di soggiorno, occorre rendere confortevole ed attraente la città ed essere quantomeno credibili in tema di sicurezza e cura degli spazi e della cosa pubblica"
Print Friendly, PDF & Email

 

“La ferma volontà di reinserire la tassa di soggiorno da parte del sindaco Calcinaro, oltre a costituire un disincentivo per il flusso turistico e un messaggio negativo per gli operatori del territorio, sta mettendo in risalto clamorosi paradossi politici ed amministrativi. La tassa, nelle intenzioni di Calcinaro, dovrebbe servire a meglio dotare i vigili urbani e a realizzare bagni pubblici. Oltre che garantire il servizio di salvataggio in spiaggia, peraltro già garantito dai privati operatori come prescritto dall’apposito regolamento comunale di Fermo di cui lo stesso sindaco sembra disconoscere il contenuto.  Forse lo stesso sindaco dovrebbe meglio rendersi conto delle condizioni della città nel suo complesso”. Il gruppo di minoranza Io Scelgo Fermo guidato da Paquale Zacheo torna sul tema della possibile introduzione della tassa di soggiorno a Fermo e rilancia sulle condizioni di alcune zone della città. Nel caso specifico viene denunciato il degrado che interessa l’Area Vallesi.

Infatti, già a pochissimi metri della piazza centrale, è imbarazzante lo stato di pericoloso degrado in cui versano, da diversi mesi, gli spazi comunali e il parcheggio coperto dell’area Vallesi – spiegano i componenti di Io Scelgo Fermo –  per i quali, peraltro, proprio la giunta Calcinaro ha preferito rinunciare all’ingente canone per la gestione dello stesso parcheggio che doveva essere a carico del privato. Le foto allegate sono eloquenti: telecamere comunali staccate o manomesse, cavi elettrici sfoderati, rifiuti urbani abbandonati, estintori svuotati e sparsi ovunque, incuria generale, ecc. Ci si chiede da quanto tempo il sindaco o un operaio del Comune o un assessore non si fa un giro a ridosso della piazza, oppure se ci si è resi conto almeno che le telecamere da tempo non trasmettono più immagini del sito.  Paradosso nel paradosso, dunque: non si pretendono i tanti soldi dal privato per la concessione dell’area di parcheggio, ma si pretende ora il pagamento di una tassa dai turisti per farli “godere” dello scempio e del pericolo proprio nello stesso parcheggio utile al centro storico. Per pretendere il pagamento di una imposta come quella di soggiorno, occorre rendere confortevole ed attraente la città ed essere quantomeno credibili in tema di sicurezza e cura degli spazi e della cosa pubblica. Quale credibilità può avere un amministratore che vuole istituire una tassa per incrementare le dotazioni della polizia municipale, se poi non si preoccupa neppure del funzionamento degli strumenti già in uso?”

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X