
Temperini detta le disposizioni ai suoi
PESARO – La Baia Flaminia resta una bestia nera per i gialloblù, che dopo la sconfitta contro il Bramante Basket di qualche settimana fa escono di nuovo sconfitti dal parquet pesarese. Questa volta a trionfare è stata l’altra squadra di Pesaro, il Pisaurum, che nonostante la vittoria però non riesce a far propria la differenza canestri dove la Sutor è ancora avanti in virtù del +10 dell’andata. I ragazzi di coach Ciarpella giocano due partite in una: la prima fatta di ottime circolazioni di palla e di una buona difesa, che dura però praticamente solo 25 minuti; la seconda, a partire da circa metà del terzo periodo, è tutta di marca biancoblù con gli ospiti spettatori della reazione d’orgoglio dei pesaresi.
IL TABELLINO
PISAURUM PESARO 73: Bartolucci 7, Chessa 10, Neri ne, Bianchi, Gnaccarini 2, Diotallevi, Giunta 20, Vichi 4, Jovanovic B. 23, Giovannelli ne, Jovanovic D. 7. All. Surico
SUTOR BASKET MONTEGRANARO 64: Lupetti 14, Rossi 14, Selicato 2, Meacci 7, Falappa A., Ciarpella 2, Bartoli ne, Falappa E. ne, Temperini 9, Capancioni 2, Grande, Cataldo 14. All. Ciarpella
PARZIALI: 18-19, 15-18, 19-11, 21-16
LA CRONACA
Il primo periodo si apre con un mini break del Pisaurum, che dopo 4 minuti si trova giù sul +8. La fuga dei padroni di casa viene però subito fermata dalla buona difesa sutorina e da qualche bel canestro di Rossi e Lupetti (molto ispirati in fase offensiva questa sera), ed il quarto si chiude in equilibrio sul 18-19. I successivi 10 minuti sono un sostanziale replay di quanto accaduto, con i veregrensi che rispondono colpo su colpo ai buoni attacchi del Pisaurum, ed alla fine della seconda frazione di gioco il risultato è fermo sul 33-37.
L’assenza di Bartoli (out per ancora una settimana) inizia a farsi sentire nelle rotazioni dei gialloblù, che partono bene prima di spegnersi sul finale. I pesaresi piazzano il break decisivo durante i minuti finali del terzo periodo, con 3 bombe consecutive che hanno di fatto spezzato le gambe agli ospiti. Dopo il 52-48 con cui si è chiuso il quarto, i padroni di casa riprendono da dove avevano terminato, incrementando di fatto il vantaggio fino alle battute conclusive del match dove l’ “and one” di Temperini nega la differenza canestri a Pesaro. Finisce 73-64 alla Baia Flaminia.
Una sconfitta che non ci voleva in vista dei playoff, con la Sutor attesa domenica dalla difficile sfida con Ancona al PalaPrometeo Estra che deciderà sostanzialmente con quale posizione i gialloblù si presenteranno nella griglia.














