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Ipotesi variante di San Tommaso,
i 5 Stelle contro il progetto commerciale:
“Pronti a fare ostruzione in ogni sede”

FERMO - Mochi e Temperini: "L’urgenza per San Tommaso è la rotonda, ed è quello che chiedono i cittadini, tutto il resto è legato a logiche di profitto che non devono appartenere ad un’amministrazione pubblica"
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Leggiamo con una certa preoccupazione della possibile soluzione proposta al comune di Fermo per risolvere le problematiche di viabilità della zona San Tommaso. Un privato in cambio della costruzione di una rotatoria e della riprogettazione del flusso stradale, chiederebbe autorizzazione a costruire un nuovo centro commerciale proprio nei pressi della rotatoria stessa“. I consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Marco Mochi e Mirko Temperini entrano nel merito della notizia, data da Cronache Fermane, relativo al progetto presentato in Comune ( leggi l’articolo)

Mochi e Temperini che spiegano: “Che un privato proponga una soluzione, che comporti cubature per un nuovo polo commerciale, aree pubbliche e soprattutto private è senza dubbio in linea con le sue aspettative. Siamo certi, tuttavia, che queste non siano le aspettative della cittadinanza e che non si possa proprio parlare di ‘costo zero’. L’amministrazione dovrebbe avviare un dibattito pubblico serio che coinvolga i cittadini, prima di pensare ad anacronistiche colate di cemento. Il ‘costo zero’, siamo certi, prevede il solo costo di realizzo della rotonda, tralasciando i costi dei servizi: la raccolta dei rifiuti, l’illuminazione pubblica, i costi ambientali dovuti alla continua cementificazione, la perdita di valore degli immobili dovuti al continuo costruire nuove abitazioni. Tutto questo in mancanza di un piano del traffico che permetta di valutare e progettare una viabilità che risponda alle reali necessità del territorio e dei suoi abitanti”.

Consiglieri pentastellati che concludono: “L’urgenza per San Tommaso è la rotonda, ed è quello che chiedono i cittadini, tutto il resto è legato a logiche di profitto che non devono appartenere ad un’amministrazione pubblica, l’unico profitto possibile è il futuro dei nostri figli e scegliere il cemento non va in quella direzione. Il Movimento sarà pronto a fare ostruzione in ogni sede e in ogni momento ad un progetto tanto scellerato”.

Il futuro di San Tommaso in un progetto: rotatoria, servizi e passaggi ciclo pedonali La parola a Comune e Provincia

 


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