La candidata sindaco Moira Vallati ed il gruppo 5 stelle di Porto Sant’Elpidio

La futura gestione rifiuti, i costi da rivedere, la salubrità dei corsi d’acqua. Temi ambientali quelli affrontati stamattina dal Moviento 5 stelle di Porto Sant’Elpidio, con la candidata sindaco Moira Vallati, affiancata dai consiglieri Marco Fioschini e Massimo Spina e dal altri attivisti.
“In questi 5 anni abbiamo formulato diverse proposte sulla raccolta rifiuti e la Tari – esordisce Fioschini – Dal 2014 siamo obbligati, su disposizione della Provincia, nell’applicazione di una legge statale che ha recepito una direttiva europea, a conferire indifferenziato ed umido alla discarica Asite, che dispone un macchinario per il Tomb, trattamento meccanico biologico. Questo ci costa 82 euro a tonnellata, più 7,65 euro di quota impatto ambientale ed altri 26 di trasporto. Un aggravio per le casse comunali nelle’ordine di 30.000 euro al mese”.

Premesse da cui si parte per le proposte future. “L’obiettivo è diminuire le quote di indifferenziato per abattere i costi – sottolinea Vallati – Dobbiamo andare verso una tariffazione puntuale dei rifiuti, che valuti a peso i quantitativi e consenta ai cittadini di pagare per i quantitativi da smaltire che producono. Da qui al 2020, quando si andrà a nuova gestione del servizio, abbiamo tempo per valutare le soluzioni più competitive e tecnologiche. L’unico punto fermo è che si andrà a gara, senza proroghe nè rinvii, per individuare la futura gestione. Il concetto di base è che se l’ente pubblico chiede al cittadino sensibilità ambientale e comportamenti virtuosi, è giusto prevedere delle premialità per chi risponde positivamente”.

Secondo i pentastellati si può lavorare molto, in particolare, sui costi di conferimento alla discarica di Fermo che si pagano all’Asite. “Siamo ottimisti sulla possibilità di ridurre l’attuale imposizione. Teoricamente ad una città che conferisce già rifiuti differenziati, non è così scontato che sia obbligatorio far trattare i rifiuti con macchinari Tmb, quindi si potrebbero valutare economie con il conferimento in un altro impianto di smaltimento, ad esempio a Torre San Patrizio. Studieremo a livello tecnico le soluzioni più convenienti, ma è intenzione del Movimento imprimere un’azione politica forte, per ridurre i costi ed incrementare le azioni di educazione ambientale”.

I 5 stelle vogliono inoltre che il regolamento sui rifiuti per feste ed eventi “venga applicato in modo più rigoroso, perchè le manifestazioni sono proprio le occasioni in cui la città produce il maggior quantitativo di rifiuti indifferenziati, che poi hanno un costo non indifferente. Un regolamento è stato adottato, ma ci sembra non venga promosso ed osservato a sufficienza”.
Infine, l’obiettivo di “monitorare le acque dei fossi, cosa che ci risulta non sia mai stata fatta, ma che a tutela della salute di tutti riteniamo imprescindibile”.

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