MONTEGRANARO – Archiviata la vincente trasferta di Fossombrone che ha regalato alla Sutor l’accesso alla finale dei playoff, è già tempo per i gialloblù di concentrarsi sul prossimo avversario: la Vigor Basket Matelica. Una sfida sicuramente avvincente fra squadre che vivono un buon momento di forma, con entrambe le compagini che sono riuscite a passare il turno nonostante le rispettive sconfitte in gara 1 nelle precedenti sfide contro Fossombrone e Pedaso.
Ecco allora l’umore di coach sutorino Marco Ciarpella (foto) in vista della prima partita in programma al PalaCarifac di domenica…
Coach Ciarpella, la Sutor è in finale playoff dopo aver eliminato la seconda forza del campionato Fossombrone sul loro parquet di casa al termine di una serie molto combattuta. Cosa ha detto alla squadra lunedì a mente fredda?
“Bravi perché era durissima! È stata una serie difficilissima dal punto di vista tecnico, fisico, ma soprattutto mentale. Siamo contenti per quello che abbiamo ottenuto perché Fossombrone ha confermato di essere una squadra solida, ben allenata e che non ha mai mollato. Ora con molta serenità, ma con grande cattiveria agonistica, ci vogliamo giocare alla pari quello che con grande sacrificio abbiamo ottenuto.”
Ora lo scoglio Matelica, che avrà dalla sua anche il fattore campo in virtù del terzo posto in classifica conquistato al termine della regular season. Si inizia domenica alle ore 21:15 proprio a Cerreto d’Esi, con la prima alla Bombonera martedì, sempre alle 21:15. Che partita si aspetta?
“Matelica è una squadra di altissimo livello che ha avuto bisogno di ritrovare un assetto dopo la partenza di un giocatore importante come Cardenas. E lo ha fatto nel momento più difficile della stagione, a 5 minuti dall’eliminazione nel primo turno con Pedaso, dimostrando grande valore e compattezza, ribaltando la serie. È una squadra che ha un mix importante tra talento e fisicità, sarà una sfida molto dura dove proveremo in tutti modi ad arginare i loro punti di forza”.
In campionato lo score fra le due squadre è in pareggio: una vittoria a testa, con il fattore campo annullato in tutti e due gli incontri. Cosa servirà alla squadra per replicare l’ottima prestazione messa in campo a marzo al PalaCarifac?
“Le partite a maggio sono sempre molto particolari. Contano le motivazioni, ma soprattutto quante energie fisiche e mentali si hanno ancora in corpo. Dobbiamo giocare la serie con grande pazienza e cercare di essere più precisi possibile nella metà campo difensiva, perché abbiamo di fronte una squadra che durante la stagione ha segnato più di 80 punti a partita.”.
Si spera anche di rivedere la bellissima cornice di pubblico gialloblù che a Fossombrone ha spinto la squadra nei momenti difficili…
“Giocare con un pubblico numeroso è uno stimolo in più per tutti noi che andiamo in campo: daremo tutto per cercare di coinvolgerlo e per facci dare quella spinta in più che solo i nostri tifosi sanno dare.”














