
Un’immagine di repertorio con il Fermo Basket vittorioso al termine di una gara di regolar season
FERMO – Bisognava crederci e ci hanno creduto. Non poteva terminare così il campionato di Serie D della TiEmme Basket Fermo. E infatti non è ancora terminato e continuerà a vendere cara la pelle. Fermato il Fermignano, vincente in gara 1, in un insolito PalaSavelli dopo una tesissima partita punto a punto, la TiEmme sposta la conclusione della semifinale di playoff a Fermignano in gara 3.
Ad essere sconfitta nell’occasione corrente non è stata solo la squadra capolista del girone A. L’avversario più temibile si è messo in mezzo agli eventi: la sfortuna. Martedì pomeriggio Daniele Venditti, capitano della TiEmme, chiude uno sportello dell’auto sulla mano. Tanto dolore e qualche dubbio di frattura, per fortuna allontanato dagli esami clinici, non fermano il capitano che con una mano fasciata si presenta ugualmente in campo, sostiene i suoi e realizza 16 punti, bontà sua. Ma non è finito qua. Pochissime ore prima dell’inizio della gara, mentre i ragazzini del minibasket si allenavano nel capo della palestra Coni, viene giù all’improvviso un canestro, per fortuna senza danni a nessuno anche se molta paura per mamme e bambini. Ma il campo è inutilizzabile. Dopo qualche telefonata ecco pronto il PalaSavelli a Porto San Giorgio. Cornice ideale per una semifinale ma la difficoltà di avvertire in tempo i numerosi sostenitori che di solito seguono la TiEmme e la distanza da Fermo avrebbe potuto scoraggiare molti a sostenere i beniamini locali. E invece no. Tantissima gente presente sugli spalti, che un po’ si perdeva negli spazi immensi del palazzetto ma che hanno fatto sentire la loro voce e la loro presenza come un uomo in più in campo.
IL TABELLINO
TIEMME FERMO 75: Venditti (cap.) 16, Poggi ne, Mazzabotta ne, Tortolini 11, Amelio 19, Santini 13, Cingolani 10, Luciani 4, Antinori, Sabbatini ne, Cardarelli 2, Ndour. All. Marilungo
PALLACANESTRO FERMIGNANO 72: Tagnani D. 9, Spadoni 11, Tagnani M. 11, Ambrosi 12, Rossi (cap.), Santi 3, Marchionni 7, Pontellini 6, Fulgini 2, Alleruzzo, Perini 11. All. Paolucci
ARBITRI: Giovagnini ed Aureli
PROGRESSIVI: 12-13, 35-36, 54-55, 75-72
LA CRONACA
La partita è stata un susseguirsi di emozioni continue. Il primo quarto ha visto, grazie ad uno strepitoso Santini, partire la TiEmme con un secco 10 a 0, subito, però, raggiunta e superata da Fermigano. Il secondo quarto è stato forse quello più intenso per qualità del gioco e prestazione atletica in entrambe le squadre. Ventitre pari la dice lunga sul secondo periodo dove Cingolani, tra le fila fermane, realizza i suoi 10 punti con due triple.
Il terzo quarto è targato Gegè Amelio. Non solo per le due triple e una quantità consistente di canestri ma soprattutto per la pressione sull’avversario a tutto campo, palle rubate, occasioni create, una vera e propria macchina da guerra che gli hanno fatto meritare il titolo di miglior realizzatore della serata con 19 punti. Poi l’ultima frazione di gara, che come si immagina tra falli tattici e timeout ha rischiato di non finire mai. A determinare l’esito della partita è stata, forse, l’uscita dal campo per cinque falli del forte centro del Fermignano, Perini, che ha lasciato respiro ai lunghi fermani consentendo di realizzare un piccolo vantaggio di punti sufficienti a concludere positivamente la gara.
Una grande festa sugli spalti e sul campo. Ma non è finita. La prodezza della TiEmme deve continuare anche in gara 3 a Fermignano sabato prossimo.














