
FERMO – Gara 3 deludente per la TiEmme Basket Fermo che dopo essere stata sconfitta nettamente dalla Pallacanestro Fermignano vede sfumare la possibilità di partecipare alla finale dei playoff. Resta comunque un grandissimo campionato che il Basket Fermo ha compiuto a livelli altissimi, nonostante sia solamente al suo secondo anno di partecipazione.
IL TABELLINO
PALLACANESTRO FERMIGNANO 70: Tagnani D. 15, Spadoni 2, Tagnani M. 11, Ambrosi 6, Rossi (cap.), Santi 1, Marchionni 5, Pontellini 10, Fulgini 3, Alleruzzo, Perini 17. All. Paolucci
TIEMME BASKET FERMO 46: Venditti (cap.) 12, Poggi 1, Mezzabotta, Tortolini 11, Amelio 4, Santini, Cingolani, Luciani, Antinori, Sabbatini, Cardarelli 16, Ndour 2. All. Marilungo
ARBITRI: Talotta di Falconara Marittima (AN) e Caporalini di Osimo (AN)
PROGRESSIVI: 23-11, 34-19, 54-31, 70-46
LA CRONACA
La gara è stata condizionata dalla tensione, frutto dell’importanza del risultato, che i giocatori della TiEmme hanno sentito e trasportato in campo. Un’ansia da prestazione che ha portato i fermani a percentuali di realizzazione da minibasket. Buona la difesa per tutti i quaranta minuti: il Fermignano ha realizzato i suoi 70 punti come nelle altre due partite. Pessimo però il movimento palla in attacco, lento e prevedibile, con tiri forzati che hanno fatto aumentare l’imprecisione a canestro. Anche i tiri facili, a partire dai tiri liberi (10 realizzati su 17), hanno trovato sempre il ferro a frenare la corsa della palla: se fosse stato possibile avere un punto per ogni ferro dell’anello toccato dalla palla, le due squadre sarebbero state almeno in parità. Ma, pare, che nella pallacanestro infilare la palla “dentro” il canestro sia un elemento fondamentale e questo è mancato decisamente ai gialloblù. Dopo averci provato almeno una decina di volte, gli atleti del Basket Fermo hanno realizzato solo 2 triple al termine dell’incontro, quando ormai i giochi erano fatti; Fermignano 7 e 3 solo nel primo quarto. Se vogliamo trovare qualche elemento di positività nella partita di oggi, dobbiamo cercarlo nella prestazione individuale di Mattia Cardarelli, non solo per i suoi 16 punti che lo consacra miglior realizzatore della sua squadra ad un solo punto da Perini il migliore dell’incontro, ma soprattutto per la determinazione e la tranquillità che ha messo in campo mostrando a tutti che era possibile fare qualcosa di meglio.
A conclusione del campionato va espresso un grande grazie a tutti i ragazzi che, nonostante il risultato odierno, sono riusciti a far sognare tutti fino alla semifinale. Hanno lottato sempre su ogni palla, senza darsi mai per vinti e infliggendo a Fermignano una delle sue poche sconfitte stagionali. Un grazie dalla società e dai tifosi che sperano di vedere altrettanti risultati, e possibilmente anche migliori, l’anno prossimo.














