
Da diversi mesi il Ministero degli Interni ha promosso un progetto innovativo denominato “Carta d’identità elettronica”, che verrà attivato entro il 2018 in quasi tutti i Comuni d’Italia.
La città di Amandola, in virtù di questa importante novità, da alcuni mesi è rientrata nel progetto sperimentale dello stesso Ministero che prevede, per alcuni Comuni, un’attivazione pilota del nuovo sistema elettronico.
Da giovedì 10 maggio, grazie all’impegno ed alla competenza dei funzionari comunali, i cittadini amandolesi potranno richiedere, presso lo sportello dell’Ufficio Anagrafe del Comune, la nuova carta d’identità elettronica.
Questo documento è l’evoluzione della versione cartacea, ha le dimensioni di una carta di credito e grazie ad un supporto in policarbonato, tramite la tecnica del laser engraving, contiene foto, dati del cittadino ed elementi di sicurezza. È dotata anche di un microprocessore a radiofrequenza che costituisce una componente elettronica per la protezione dei dati anagrafici, delle foto e delle impronte del titolare e consente, inoltre, l’autentificazione in rete da parte del cittadino.
Per ottenere la carta d’identità elettronica il cittadino dovrà recarsi presso il Comune munito di fototessera e codice fiscale. Al momento della richiesta per il rilascio del nuovo documento sarà necessario versare solo la somma di 16 euro che vanno direttamente al Ministero. L’Amministrazione comunale ha deciso di farsi carico, viste le note difficoltà di questo periodo post-sisma dei cittadini, durante tutto il periodo dello “stato di emergenza” degli aggiuntivi costi, dei diritti fissi e di segreteria pari a circa 7 euro.
Il cittadino riceverà dopo la presentazione della documentazione la nuova carta d’identità elettronica all’indirizzo indicato, non prima di 6 giorni lavorativi dalla richiesta; solo nei casi di dimostrata e reale urgenza il rilascio verrà effettuato immediatamente.














