Una nuova ambulanza per le emergenze nel territorio montano di Amandola che, immatricolata lo scorso gennaio, ad oggi è ancora inutilizzata. A sollevare l’attenzione sulla vicenda è l’Associazione di Categoria dei Conducenti di Emergenza Sanitaria delle Marche, con il presidente Daniele Orletti che rileva un: “Preoccupante silenzio da parte dell’Area Vasta 4 e in generale dell’Asur sulle sorti dell’ambulanza di soccorso avanzato donata attraverso una raccolta fondi promossa tra i propri iscritti della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri”.

Presidente Orletti che spiega: “Il 2 novembre 2017 siamo stati invitati come rappresentanti di categoria all’inaugurazione in piazza organizzata dall’amministrazione del Comune di Amandola, destinataria della donazione e quindi proprietaria del mezzo. Il Sindaco Adolfo Marinangeli, fin da maggio 2017 ha portato a conoscenza la Direzione Area Vasta 4 dell’imminente arrivo del mezzo donato con i fondi raccolti a seguito del sisma del 2016 che ha gravemente lesionato il nosocomio amadolese, scrivendo alla stessa, in due occasioni, ed esternando la volontà di concederla in comodato d’uso gratuito alla D.A.V. 4 così da poter ripristinare il servizio di Emergenza Territoriale 118 già esternalizzato nel 2015 a causa della vetustà del precedente mezzo in servizio”.

Orletti che aggiunge:”A gennaio 2018 l’ambulanza di soccorso è stata immatricolata e ad oggi risulta ancora essere, ferma ed inutilizzata, all’interno di un magazzino comunale. Chiediamo quindi spiegazioni all’Area Vasta 4 e all’A.S.U.R. sul motivo di tale ritardo o scelta di non avvalersi del mezzo di soccorso, in quanto come Associazione di Categoria, abbiamo a cuore gli interessi in primis del Servizio di Emergenza territoriale e della sua qualità ed affidabilità, secondariamente siamo preoccupati delle sorti dei due Autisti di Ambulanza dipendenti dell’Azienda, ad oggi de-mansionati presso il presidio di Fermo con funzioni di autista tecnico-economale e in generale alla cittadinanza amandolese che si augura da oltre 6 mesi una pronta messa in esercizio del nuovo mezzo donato, che permetterebbe oltretutto un notevole risparmio in termini economici, stimati dalla scrivente in oltre 400.000€ dalle convenzioni, nei prossimi 7 anni (periodo di utilizzo massimo del mezzo per il servizio 118), tenendo anche conto della possibile assunzione di almeno un autista e operatività del servizio H12″.

 

 

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