
Marco Pennacchietti, tecnico della Sangiorgese
PORTO SAN GIORGIO – Ad un passo, anzi ad un punto. Mancava tanto così alla Sangiorgese di Marco Pennacchietti per agguantare la quinta posizione utile per i playoff, ma il fato ha voluto diversamente. Sangiorgese sesta a 50, Montefano ed Helvia Recina rispettivamente quarta e quinta a quota 51. Come detto, un solo misero punto, perché a parità di punteggio la Sangiorgese avrebbe avuto gli scontri diretti favorevoli sia sui Viola di Roberto Lattanzi (in virtù dell’1-2 a Montefano e del 2-0 a Porto San Giorgio) sia sulla compagine arancionero di Ermanno Carassai (1-0 in riviera e 0-2 a Macerata). Il rammarico è tanto, ma alla fine al Comunale prevalgono gli applausi ad omaggiare un gruppo che ha lottato fino alla fine ed ha disputato un ottimo campionato.
Nella sponda elpidiense, la Pinturetta, che già sabato scorso aveva fatto le valigie, saluta definitivamente la Promozione. Dopo un solo anno, la matricola rossoblù retrocede portandosi dietro un ricco bagaglio di esperienza, ma anche e soprattutto di rimpianti.
IL TABELLINO
SANGIORGESE 2 (4-3-3): Calvaresi; Kouassi, Gobbi, Tidei, Gentile; Petruzzelli (16′ st Di Nicolò), Beretti (1′ st Cicconi), Iuvalè; Pelliccetti (41′ st Capiato), Fabiani (26′ st Cestarelli), Gabaldi. A disposizione: Kapllani, De Carolis, Cissè. All. Marco Pennacchietti
PINTURETTA 1 (5-4-1): Iacopini; Cancellieri (21′ st Halili), Ferroni, Mosca (10′ st Rakipi), Matteo Vallesi, Benigni (32′ st Cicchini); Eros Vergari (38′ st Postacchini), Matteo Olivieri, Mancini (10′ st Carlo Olivieri), Dragjoshi; Spagna. A disposizione: Luca Vallesi, Verdecchia. All. Daniele Fontana
RETI: 8′ pt Gentile (R), 12′ st Fabiani, 19′ st Matteo Vallesi
ARBITRO: Romario Gorreja di Ancona; assistenti Valerio Paci di Ascoli Piceno, Tiziano Cecchini di Ascoli Piceno
NOTE: Spettatori circa 100. Ammoniti Kouassi, Ferroni. Corner 4 – 8. Recupero +1′ +4′
LA CRONACA
Dopo il rocambolesco 2-2 dell’andata, l’avvio tra Sangiorgese e Pinturetta non è dei più esaltanti. Il match inizia a ritmi bassi con i nerazzurri a fare la partita mentre gli ospiti a ripartire in contropiede. All’8′ però arriva l’episodio che spezza l’equilibrio: dopo una serie di batti e ribatti in area, un difensore elpidiense interviene col braccio respingendo la sfera e costringendo l’arbitro a fischiare la massima punizione. Dal dischetto va Gentile che spiazza Iacopini. Al 15′ Gabaldi, riceve palla sulla fascia, si accentra e scaglia un tiro potente ma centrale propiziando la respinta di Iacopini. Al 18′ Spagna fa lo stesso movimento di Gabaldi e la sua conclusione fa la medesima fine: respinta facile di Calvaresi. Al 20′ ancora Spagna che si incarica della battuta di una punizione al limite dell’area ma il suo tiro si spegne a lato. Al 24′ Gabaldi, lanciato da Fabiani, tira da posizione decentrata e costringe l’estremo ospite a metterci una pezza. Al 29′ è ancora la Sangio a sfiorare il bis: Pelliccetti servito da un perfetto filtrante, viene messo a tu per tu con Iacopini ma spedisce a lato divorandosi una grossa chance. Al 33′ invece è la Pinturetta a mettere i brividi ai nerazzurri: Mancini scaglia un tiro dai 30 metri che scheggia la traversa e si spegne sul fondo. Al 35′ è ancora Spagna che, innescato da un ottimo lancio dalle retrovie, supera in velocità tutta la difesa locale ma viene chiuso da un provvidenziale intervento difensivo della retroguardia nerazzurra. Finisce così un primo tempo tutto sommato equilibrato a livello di occasioni e piuttosto divertente.
La ripresa inizia con la Sangio che cerca il raddoppio: al 47′ Gabaldi, lanciato a rete, tutto solo davanti a Iacopini, calcia debolemente. Al 54′ è sempre Spagna la spina nel fianco per la difesa nerazzurra: tiro insidioso da dentro l’area ma Calvaresi si dimostra ancora in forma smagliante e respinge alla grande. Al 57′ c’è il raddoppio locale: Fabiani si incarica della battuta di una punizione al limite dell’area e trafigge l’estremo elpidiense con una traiettoria a rientrare che scavalca la barriera e si insacca all’angolino. Al 64′ però la Pinturetta riapre i giochi: sfera che viene messa in mezzo da calcio d’angolo, spizzata di testa sul primo palo e pallone che arriva a Matteo Vallesi che da due passi, lasciato colpevolmente solo dentro l’area, insacca con un potente rasoterra. La partita di fatto non ha più sussulti con le due squadre che giocano a centrocampo e sembrano accontentarsi del risultato e l’unica occasione degna di nota nel finale avviene all’88’ quando Gabaldi va via alla difesa rossoblù, entra in area e, da posizione defilata, lascia partire un bolide che incoccia sul legno. Con animi decisamente diversi, Sangiorgese e Pinturetta vanno, così, in vacanza.
Leonardo Nevischi
Fotogallery

Le squadre in campo per il saluto iniziale















