La scorsa settimana, i Carabinieri del Comando Provinciale di Fermo hanno dispiegato un servizio di controllo a largo raggio su tutto il territorio provinciale, con l’obiettivo primario di arginare il preoccupante fenomeno delle condotte illecite alla guida. L’imponente dispositivo ha portato al ritiro di numerose patenti, al sequestro di veicoli, a svariate denunce per guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe, e a un arresto.
Fermo e Porto San Giorgio
L’area costiera e il capoluogo sono stati teatro del maggior numero di infrazioni. I militari della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato due ragazzi di circa 20 anni, entrambi coinvolti in incidenti stradali (rispettivamente a Grottazzolina e a Porto San Giorgio). Il primo è risultato positivo all’etilometro, mentre il secondo, trasportato in ospedale, è risultato positivo sia all’alcol che alla cocaina. Numerosi i rifiuti di sottoporsi ai test antidroga: a Porto San Giorgio due uomini di circa 40 anni, pur manifestando chiari sintomi di alterazione, si sono rifiutati di eseguire gli accertamenti. Per uno dei due è scattata anche la denuncia per guida in stato di ebbrezza (tasso alcolico oltre 1,20 g/l). Sempre per abuso di alcol al volante, a Fermo è stato denunciato un uomo di circa 30 anni (tasso di 1,50 g/l) e a Porto San Giorgio una donna di circa 30 anni (tasso di 1,62 g/l). Scene di tensione si sono vissute nel cuore della notte quando un uomo di circa 50 anni, in sella al proprio motociclo, non si è fermato all’alt dei militari a Porto San Giorgio. L’uomo si è dato a una fuga contromano, rischiando l’impatto con un’autovettura, prima di far perdere le proprie tracce; è stato comunque identificato e denunciato per resistenza. Nel capoluogo, inoltre, i Carabinieri hanno denunciato un ragazzo di circa 20 anni sottoposto alla sorveglianza speciale: durante un controllo notturno, è emerso che il giovane deteneva in casa un cane molossoide, violando palesemente le prescrizioni imposte dalla misura.
Montegranaro e Monte Urano
A Montegranaro, i militari della locale Stazione hanno fermato un uomo di circa 30 anni alla guida di un suv di grossa cilindrata con targa estera: l’uomo è stato denunciato poiché circolava con patente revocata dalla Motorizzazione Civile, infrazione peraltro reiterata nel biennio. Il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo. Nella stessa cittadina, un controllo su un’autovettura ha portato alla denuncia per spaccio di un uomo di circa 40 anni e di una donna di circa 30 anni. I due nascondevano alcune dosi di hashish, marijuana e cocaina, oltre a un taglierino. La perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire materiale per il confezionamento e bilancini di precisione. L’uomo si era peraltro posto alla guida senza aver mai conseguito la patente e si è rifiutato di sottoporsi al test antidroga. A Monte Urano, un uomo di circa 40 anni è stato denunciato per il rifiuto di sottoporsi agli esami ospedalieri dopo essere risultato positivo al test salivare; l’uomo è stato anche segnalato alla Prefettura perché trovato in possesso di un’esigua quantità di hashish e cocaina. Sempre a Monte Urano, un uomo di circa 40 anni è stato denunciato poiché sorpreso alla guida con patente revocata, in possesso di un coltello a serramanico di 23 centimetri e per essersi rifiutato di eseguire il test antidroga.
Montegiorgio, Falerone e Servigliano
A Falerone, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Montegiorgio hanno arrestato per evasione un uomo di circa 40 anni che si era allontanato dai domiciliari. È stato rintracciato poco dopo a bordo di un’auto guidata da una donna di circa 30 anni. Nel veicolo c’erano tracce di crack; la conducente ha rifiutato il test antidroga, subendo il ritiro immediato della patente e la denuncia. L’evaso è stato ricondotto ai domiciliari. Sempre nella media Val Tenna, a Montegiorgio, un uomo di circa 40 anni è stato sorpreso alla guida in grave stato di alterazione alcolica (patente ritirata e veicolo sequestrato), mentre a Servigliano un uomo di circa 30 anni ha subito la medesima sorte dopo un controllo notturno.
Val d’Aso e area montana
I controlli si sono spinti fino all’entroterra. A Moresco, una donna di circa 40 anni è stata denunciata per guida in stato di ebbrezza (tasso alcolico 1,44 g/l). A Montefalcone Appennino, infine, i Carabinieri di Santa Vittoria in Matenano hanno denunciato un uomo di circa 50 anni: sorpreso alla guida senza documenti e patente, e palesando sintomi di alterazione psicofisica, ha rifiutato di sottoporsi agli accertamenti per l’uso di stupefacenti.
L’Arma dei Carabinieri ricorda che mettersi alla guida sotto l’effetto di alcol o droghe, oltre a costituire un grave reato, mette in serio pericolo la propria vita e quella degli altri utenti della strada. I controlli continueranno senza sosta su tutte le arterie della provincia. Ulteriori consigli sulla sicurezza stradale sono consultabili sul sito istituzionale www.carabinieri.it.















