
Sabato scorso si è tenuto il primo Congresso della Federazione provinciale del Partito Comunista Italiano dopo quello fondativo del 2016. È stato approvato il documento congressuale che pone l’accento sulla necessità di impegnarsi nella lotta per l’applicazione piena della Costituzione italiana e per una società socialista che sostituisca quella capitalista generatrice di disoccupazione e precariato, di disuguaglianze enormi a livello nazionale e globale, del degrado ambientale e di guerre per la conquista di risorse e mercati.
“Il nostro impegno immediato – fanno sapere i referenti – è finalizzato a riaffermare nel nostro Paese i diritti dei lavoratori erosi dalle forze politiche che hanno governato finora, a partire dall’abrogazione del Jobs Act e dalla riaffermazione della centralità del contratto di lavoro a tempo indeterminato, e a potenziare la presenza statale nei settori economici strategici e nei servizi fondamentali come la scuola e la sanità, combattendo i processi di privatizzazione in atto. Altrettanto importante è la nostra battaglia per l’uscita dell’Italia dalla Nato, organizzazione di guerra che fagocita enormi risorse e frena la nostra politica estera, che deve essere di cooperazione con tutti i Paesi del mondo. Siamo altresì impegnati nella costruzione di un fronte comune europeo dei comunisti e della sinistra anticapitalista ed euro-critica per modificare dalle fondamenta il processo di integrazione europea in atto che fa solo gli interessi delle grandi imprese e delle banche e tende a dividere i popoli europei piuttosto che a unirli nella pace e nel benessere. È stato ribadito l’impegno del nostro partito volto a costruire un movimento unitario della sinistra anticapitalista italiana, obiettivo complementare a quello della costruzione di un partito comunista che di certo è ancora lontano dalla sua concretizzazione. In particolare, la Federazione di Fermo ribadisce la propria intenzione di contribuire al rafforzamento del Comitato Fermano di Potere al Popolo che, tra assemblee e iniziative, ha dimostrato agli scettici di non essere un mero aggregato elettorale, ma un progetto serio basato su ideali comuni”.
Alla fine del Congresso è stata votata la composizione del nuovo Comitato Federale: Renzo Interlenghi, Enrico Malavisi, Federico Quondamatteo, Giorgio Raccichini, Patrizia Serafini, Michela Valeri, Maria Paola Volponi. Come Segretario provinciale è stato riconfermato Giorgio Raccichini. Come Tesoriere è stata eletta Michela Valeri. Infine, si è deciso che Enrico Malavisi sarà il nuovo responsabile del partito a Porto San Giorgio.














