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Monica Leoni punge Felicioni sul bilancio: “Quello che ha in programma lo abbiamo già fatto”

PORTO SANT'ELPIDIO - Battaglia sui conti dell'ente: il leader del Laboratorio civico, se sarà assessore al bilancio, aveva promesso risparmi per 700.000 euro annui, ma secondo la Leoni "pensino nuove stupefacenti attività, quelle indicate sono già state eseguite; le bambole sono ancora spettinate"
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“In campagna elettorale si dice di tutto e il contrario, ma di fondo c’è una realtà oggettiva che non può essere celata”. E’ la riflessione di Monica Leoni, assessore al bilancio dal 2009 ad oggi. Non si è ricandidata, pur rimanendo vicina alla lista Civico impegno, e dopo i risparmi annunciati da Alessandro Felicioni (nell’ordine dei 700.000 euro annui), se tra qualche giorno le succederà nella gestione finanziaria dell’ente, ha tenuto “a precisare alcune cose, senza spirito polemico”. Si parte dalla rinegoziazione dei mutui, “operazione che non viene decisa dal Comune o dal politico di turno che alzandosi la mattina, decide che è il momento di rinegoziare, ma è la Cassa depositi e prestiti che, giusti decreti governativi, apre finestre di chiamata. Poi è facoltà dell’ente accettare o meno di aderire all’opportunità. Così è avvenuto in tutti questi anni. Presso la CdP il Comune ha accesi il 90% dei mutui, l’attuale costo di indebitamento è molto basso, ad un tasso medio del 2,83%, in virtù di una gestione attiva, ma anche prudente e oculata, attraverso un mix di tasso fisso e variabile, estinzioni e riduzioni post concessione”.

Quanto al costo di beni e servizi, sul quale Felicioni è convinto di poter tagliare un 5%, Leoni ricorda “che un taglio del 5% è stato applicato nel 2014, dopo il decreto legge sulla spending review, in particolare si è provveduto alla rinegoziazione o novazione delle condizioni contrattuali. Lo sbandierato taglio del 5% si è già fatto e con molta fatica su tutti i contratti anche con azioni unilaterali. Per la pubblica amministrazione la fornitura di beni e servizi, come previsto dal codice degli appalti, deve avvenire a mezzo di gara pubblica, che per il nostro comune viene seguita dalla stazione unica appaltante della provincia di Fermo in base ai criteri di aggiudicazione del minor prezzo o al prezzo economicamente più vantaggioso”.

Sul fronte delle riscossioni tributarie, altro tema toccato dal leader del Laboratorio civico, “l’attuale Amministrazione ha già potenziato di una unità l’ufficio tributi da quest’anno ed avviato la predisposizione del bando e del capitolato per la nuova gara per la riscossione coattiva dei tributi, in quanto il servizio precedentemente aggiudicato è in scadenza. Tale attività serve, è servita e servirà a potenziare e coadiuvare l’ufficio nella fase precedente all’ingiunzione fiscale”.

In ultimo, vista l’annunciata rinuncia di Felicioni all’eventuale stipendio da vicesindaco, l’assessore al bilancio ricorda “che il taglio dell’indennità, l’attuale sindaco Franchellucci, lo ha operato già da cinque anni, rinunciando ad una parte della stessa per destinarla ai capitoli del bilancio relativi principalmente o quasi esclusivamente al settore dei servizi sociali”.
In conclusione, la Leoni rispedsce al mittente “l’asserzione ‘sanno solo spendere’. Invito a pensare per i primi cento giorni nuove stupefacenti attività, perché quelle indicate risultano già eseguite. Come dire, le bambole sono ancora spettinate”.


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