
Piace il fascino della storia in riva al mare. Tantissime le presenze sul lungomare di Porto Sant’Elpidio, ieri sera, per la cerimonia d’investitura del Guardiano del porto, appuntamento inserito nel cartellone delle manifestazioni storiche di Sant’Elpidio a Mare, che culminerà domenica prossima con la 66a Contesa del secchio.
Una serata a cura della delegazione foranea del Porto, che di anno in anno si è consolidata ed ha saputo richiamare un pubblico sempre crescente di residenti e turisti. Il corteo storico è partito dalla piattaforma da basket, per poi procedere sulla litoranea fino alla rotonda, dove si è entrati nel vivo del cerimoniale. Ad indossare i panni del Guardiano il sindaco Nazareno Franchellucci. Tra i figuranti anche tre assessori: Luca Piermartiri nei panni di guardia nobile, Elena Amurri e Emanuela Ferracuti tra le popolane del borgo marinaro, così come la presidente del Consiglio comunale Milena Sebastiani, Andrea Balestrieri. Per il comune di Sant’Elpidio a Mare c’era la consigliera Manola Perticarini.
Il cerimoniale è partito con il corteggio storico sul lungomare, presenti tre delle 4 contrade storiche (mancava la San Martino) e le delegazioni foranee. Il momento principe con il rito dell’investitura ed il giuramento da parte del Guardiano del porto. Gli sbandieratori del gruppo storico hanno effettuato un breve saluto anticipando alcune delle evoluzioni che potranno essere ammirate di nuovo venerdì sera a Sant’Elpidio a Mare per Bandiere nella notte, poi domenica prima della Contesa. A guadagnare la scena è toccato infine ai musici di contrade e delegazioni, che si sono sfidati di fronte ad una commissione di esperti. Al termine, successo per i tamburini della contrada cavaliera Sant’Elpidio, che hanno così confermato il successo dell’anno scorso alla gara dei musici Vivida Vox. Secondo posto per il Marchesato di Santa Caterina.
Dopo la trasferta rivierasca, il programma della Contesa entra nel vivo con la sua settimana più attesa. Venerdì 10 agosto Bandiere nella notte, sabato 11 locande aperte in centro storico, lettura del bando, investitura del Capitano del popolo ed il sorteggio del gonfaloniere di giustizia che arbitrerà il gioco del pozzo. Domenica si rinnova la rievocazione più antica delle Marche, che tocca l’edizione numero 66, con il corteggio storico da quasi 1000 figuranti e la sfida al campo sportivo Mandozzi.















