Le foto scattate nei giorni scorsi da alcuni residenti

“Se non hanno mezzi e personale per curare il verde, potrebbero anche ricorrere a delle caprette, a qualche oca”. Ricorrono al sarcasmo alcuni residenti lungo viale don Minzoni per stigmatizzare lo stato in cui versano le aiuole, o quantomeno il verde a terra intorno agli alberi, lungo il viale che collega la statale Adriatica al viale Cavallotti. “E ieri sera una signora di una certa età vi è anche inciampata cadendo a terra.

Per fortuna, aiutata da alcuni passanti, non si è fatta nulla, si è rialzata e ha proseguito la sua passeggiata. Ma quel verde, così conciato, proprio non va. Non considerano – il messaggio rivolto all’amministrazione – i risvolti che un dettaglio del genere, con le aiuole che strabordano, hanno in termini di immagine sulla nostra città? Viviamo di turismo, o almeno così qualcuno dice, e poi ci permettiamo il lusso di tenere in quello stato uno dei principali viali della città, una via d’accesso a Porto San Giorgio per chi arriva da Fermo e dalla ss16. Qualcuno forse pensa che basta avere la spiaggia e il mare per mantenersi a galla. Ma è una visione a dir poco miope. Non basta certo per rivitalizzare un intero territorio comunale. Ed ecco che tanti turisti preferiscono altre mete alla nostra città”.

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