Dai costumi ai piumini, dai gadget per i cellulari a prodotti taroccati e contraffatti. Insomma nell’operazione, l’ennesima, compiuta dal nucleo antiabusivismo della polizia locale di Porto Sant’Elpidio, le divise hanno sequestrato quasi 600 oggetti, in altre parole il campionario tipo della merce venduta abusivamente

Nel corso della giornata odierna, si diceva, nell’ambito del progetto “Spiagge sicure” la polizia locale di Porto Sant’Elpidio è tornata, infatti, in campo contro la contraffazione e l’ambulantato abusivo. Operativi due agenti in borghese lungo l’arenile e, in loro supporto, tre agenti in divisa sulla costa. La Locale ha effettuato un sequestro amministrativo e tre sequestri penali. In merito al primo, al trasgressore, pur in possesso di regolare licenza di commercio itinerante su area pubblica, è stata contestata la mancanza di quella per il demanio marittimo. Passando ai penali, gli abusivi alla vista delle divise sono scappati a gambe levate lasciando sulla sabbia parte della merce.

In merito al sequestro amministrativo gli agenti hanno rinvenuto un carretto sul lungomare sud con 445 costumi e 70 vestiti. Gli agenti hanno sequestrato anche il carretto, come previsto dalla normativa. Poco più a nord altro sequestro, questa volta di scarpe griffate, 14 paia per la precisione. Poco dopo gli agenti hanno recuperato dall’arenile, con i venditori in fuga, abbigliamento consistente in giubbotti, felpe, jeans con marchi contraffatti, da Colmar da Napapijri: morale della favola 23 capi d’abbigliamento e due borse taroccate Prada sequestrati. E siamo all’ultimo sequestro, sempre sull’arenile, con altri 20 capi d’abbigliamento. Sequestri suggellati dall’applauso dei bagnanti presenti in spiaggia.

Il nucleo antiabusivismo commerciale, nel report settimanale da inoltrare alla prefettura, ha aggiunto anche un’altra attività repressiva effettuata lo scorso 17 agosto, anche questa sul lungomare. E anche in questo caso agenti in borghese e in divisa hanno sequestrato della merce: 37 cappelli simil-paglia, 24 bracciali, 9 collane, 18 cavigliere, 52 elastici per capelli, 255 braccialetti portafortuna, 29 bandane, 5 aste da selfie, 7 cover per cellulari, 7 radioline, 4 custodie con auricolari per cellulari, 6 caricabatterie, 34 pinze, 9 accendini e 22 elastici per capelli. Anche in questo caso, come previsto dalla legge, è scattato il sequestro amministrativo della merce e al venditore, un cittadino originario del Bangladesh, sanzione da 5mila euro. Insomma la polizia locale non molla la presa contro l’abusivismo senza però distogliere tutte le attenzioni del caso dalla presenza dei nomadi in città, tra le priorità per il comando delle divise di Porto Sant’Elpidio.

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