Marco Lambruschi, qui al lavoro dopo il crollo del tetto al Montani di Fermo

Unico funzionario dei vigili del fuoco delle Marche in missione in Molise. Stiamo parlando del sostituto direttore ‘sdace’, (sostituto direttore antincendi capo e capo esperto) di stanza a Fermo, Marco Lambruschi. Il sostituto direttore, infatti, è l’unico funzionario delle Marche ad essere stato chiamato a intervenire in Molise per l’emergenza sisma. Lambruschi, incaricato dalla direzione regionale Marche su disposizione del centro operativo nazionale dei Vigili del fuoco, in Molise si occuperà da qui ai prossimi 8 giorni, insieme a colleghi provenienti da tutta Italia, di “verifiche strutturali”.

Arrivato oggi a Campobasso (a due anni esatti dal tragico sisma che ha devastato il centro Italia), conoscerà una precisa destinazione assegnatagli dalla direzione regionale Vigili del Fuoco del Molise. Certo, un indiscutibile riconoscimento alla professionalità di Lambruschi che, però, non gioisce. Anzi, le sue parole hanno un fondo di amaro realismo. Si parla di terremoto, di tragedie, di drammi. Che i vigili del fuoco da sempre affrontano in silenzio, con estrema professionalità e dedizione, senza mai un lamento nonostante gli immani sforzi a cui sono quotidianamente chiamati. Per questo Lambruschi non riesce a sorridere: “Sono alla quarta missione, purtroppo – confessa il sostituto direttore – dopo i terremoti de L’Aquila, dell’Emilia Romagna e di quello di Marche e Umbria. In occasione di quest’ultimo ero ad Alessandria e mi hanno chiamato in missione ad Assisi”.

E quel ‘purtroppo’ racchiude la dolorosa cronologia degli ultimi terremoti che hanno funestato l’Italia. E dove una delle pochissime note positive, se di note positive si può parlare dinanzi a simili tragedie, sono rappresentate proprio da quei tanti pompieri in azione senza sosta per salvare vite, anche a costo di mettere a repentaglio le loro di vite. Somma umanità e professionalità che un’intera nazione riconosce loro con continui applausi, ringraziamenti, strette di mano e testimonianze di profonda gratitudine.

© RIPRODUZIONE RISERVATA