di Giorgio Fedeli

Ha tentato di intrufolarsi in uno chalet-ristorante. Ma l’intervento dei carabinieri è stato fulmineo. I militari dell’Arma del nucleo operativo e radiomobile di Fermo, infatti, mentre erano impegnati in uno dei loro quotidiani controlli del territorio, hanno bloccato nella flagranza di reato n giovane intrufolatosi pochi istanti prima nello chalet della costa elpidiense “Gambero – Sette mari”. L’uomo è stato fermato dalle divise. Da lì l’arresto.

“I carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di fermo alle 3 di stanotte, su richiesta del custode dello chalet “Gambero – Sette mari” di Porto Sant’Elpidio- fanno sapere dal comando provinciale dell’Arma di Fermo – sono prontamente intervenuti sul posto, poiche’ era scattato l’allarme anti intrusione. Effettivamente un uomo, descritto sommariamente agli operanti, dopo aver forzato una porta laterale, aveva tentato vanamente di asportare  contanti dalla cassa ed altri beni custoditi all’interno della proprietà. I militari si sono immediatamente messi sulle tracce del malvivente, che è stato subito rintracciato in fuga a bordo di una bicicletta, probabilmente oggetto di furto, poco distante dal luogo dell’evento. Lo stesso ha tentato la fuga abbandonando la bici e proseguendo a piedi di corsa, ma i militari sono riusciti a braccarlo e a seguito di un convulso intervento, bloccarlo, conducendolo presso gli uffici della caserma di fermo.

Il soggetto sprovvisto di documenti è stato identificato mediante le impronte digitali a seguito di fotosegnalamento, risultato un tunisino 31enne senza fissa dimora sul territorio nazionale, già gravato da altri precedenti di polizia. Arrestato per tentato furto, verrà quanto prima processato per direttissima innanzi all’autorità giudiziaria fermana, dovendo lo stesso rispondere di tentato furto aggravato. E’ sempre alta l’attenzione dell’Arma dei carabinieri al contrasto dei reati predatori sia sul versante costiero che nell’entroterra, dove pronto intervento e stazioni competenti svolgono costantemente attività preventiva e di controllo del territorio, oltre che repressiva”.

Un furto sventato, dunque, grazie al pronto intervento dei carabinieri nel loro costante monitoraggio del territorio fermano, teso al contrasto di qualsiasi reato predatorio o attività illecita, un fermo che arriva a distanza di poche ore dall’indagine, sempre dei carabinieri, solo per citarne l’ultima, con cui è stata debellata una banda di topi d’appartamento con il conseguente recupero di monili in oro per un valore di circa 15 mila euro o il sequestro di ben 400 grammi di cocaina purissima per un valore commerciale sul mercato di oltre 100 mila euro con l’arresto della persona che la teneva occultata nell’auto.

(notizia in aggiornamento)

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