Somme certe da prevedere in bilancio ed una programmazione più efficiente delle manutenzioni. E’ quanto chiede il consigliere di minoranza Giorgio Marcotulli, in una mozione che sarà discussa alla prossima seduta del Consiglio comunale a Porto Sant’Elpidio, il 19 settembre.
La proposta del capogruppo di Fratelli d’Italia parte dalle abbondanti piogge dei giorni scorsi, “che oltre ad aver evidenziato criticità del sistema fognario, hanno sottolineato come una scarsa manutenzione e pulizia delle caditoie stradali possano contribuire ad aumentare la pericolosità di tali avvenimenti”. A questo si aggiunge secondo l’ex candidato sindaco “la vegetazione arborea in declino, nonostante i numerosi interventi, spesso tardivi e comunque esigui”. Marcotulli nota come le manutenzioni “vengano gestite quasi esclusivamente in regime di urgenza, interventi che spesso, se attuati in tempi utili, avrebbero determinato un risparmio. Gli stanziamenti per le manutenzioni da tempo fluttuano tra vari capitoli, vengono svuotati e rimpinguati a seconda delle urgenze, senza una pianificazione strutturata che garantisca funzionalità e durabilità, aumentando sia la sicurezza che il risparmio”. Per questo, l’esponente di Fdi chiede sia redato “un piano di controllo e manutenzione del patrimonio pubblico che contenga le opere infrastrutturali fondamentali, tipologia e periodicità degli interventi necessari per la conservazione e il buon funzionamento, in modo altresì da ottimizzare la spesa pubblica”. Si dice convinto, il capogruppo, che in tal modo si potrebbero risparmiare somme consistenti e nel contempo realizzare lavori più efficienti.

Sempre alla prossima seduta si discuterà anche un tema sollevato dallo stesso ex candidato sindaco nei giorni scorsi, riguardo lavori di manutenzione del verde assegnate con affidamento diretto. Marcotulli, nella sua interpellanza, evidenzia come una stessa ditta abbia ricevuto nell’arco di quest’anno tre lavori. Due appena inferiori alla soglia dei 40.000 euro che per legge richiede un’evidenza pubblica, oltre ad un ulteriore intervento di manutenzione straordinaria della pineta, per un totale di circa 90.000 euro. Nell’interrogazione si chiede se siano stati rispettati i principi del codice degli appalti, quali criteri siano stati adottati per l’affidamento delle manutenzioni e perchè ci sia stato uno spacchettamento dei lavori in due lotti.

P.Pier.

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