Lotta alle truffe: due denunce dei carabinieri nel Fermano. Pochi giorni fa a Porto San Giorgio, i militari della locale caserma dei carabinieri, insieme ai colleghi della Sezione Operativa della Compagnia di Fermo, hanno denunciato per truffa aggravata un uomo di circa 60 anni, già noto alle forze dell’ordine. L’attività è scaturita dalla richiesta di intervento di un’anziana signora. L’uomo, avvicinando la vittima in strada, l’aveva raggirata simulando di conoscere la figlia e fingendo una conversazione telefonica con quest’ultima, riuscendo a farsi consegnare la somma contante di 80 euro per poi dileguarsi. Le immediate indagini e le tempestive ricerche hanno permesso di rintracciare il malfattore nel vicino comune di Altidona. Sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso del denaro sottratto, che è stato interamente recuperato e riconsegnato all’anziana, su disposizione dell’autorità giudiziaria.
A Montegiorgio, invece, a conclusione di accurati accertamenti, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno denunciato per il reato di truffa un ragazzo di circa 20 anni. Il giovane, palesando il falso interesse all’acquisto di un attrezzo agricolo posto in vendita su una nota piattaforma online da un cittadino del luogo, aveva convinto quest’ultimo, inducendolo in errore, a farsi accreditare la somma di 350 euro tramite due transazioni su una carta ricaricabile a lui riconducibile, rendendosi poi immediatamente irreperibile. L’operazione dei Carabinieri di Fermo ha dimostrato l’efficacia della vigilanza sul territorio e l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri a tutela dei cittadini più fragili.
Le truffe sono un fenomeno molto diffuso e prendono di mira soprattutto le persone fragili o anziane, lasciando in loro dei segni indelebili. Oltre al danno economico e al trauma psicologico dell’invasione del proprio spazio, le vittime subiscono, infatti, anche il senso di colpa di essere stati raggirati. I truffatori approfittano proprio della sensibilità emotiva e della fragilità fisica degli anziani per conquistarne la fiducia, con i metodi più disparati. Per non cadere in questi raggiri, spesso è sufficiente prendere alcune precauzioni. Già da tempo l’Arma ha adottato numerose iniziative di sensibilizzazione, pubblicando sul proprio sito istituzionale (CLICCA QUI) gli utili e vademecum per informare la cittadinanza su questo odioso fenomeno, che colpisce le fasce più vulnerabili della popolazione. In tale contesto, le attività investigative sul territorio hanno assunto un’importanza fondamentale. La prontezza d’intervento, spesso innescata dalla collaborazione e dalle segnalazioni dei cittadini, permette di individuare e contrastare l’azione di questi autori spregiudicati, interrompendo la loro catena criminale prima che il danno sia compiuto.















