L’assessore Valerio Vesprini

di Sandro Renzi 

Maxi bando comunale per gestire gli impianti sportivi in città. Il valore complessivo della procedura è di 2.288.144 euro. Tutto è in mano alla Stazione Unica appaltante della provincia di Fermo. Si tratta di un’operazione che dovrebbe garantire un po’ di tranquillità anche agli uffici comunali dal momento che la durata minima prevista per la gestione è di 7 anni. Sono invece 10 le strutture incluse in questo bando che scadrà il 19 ottobre. C’è il bocciodromo comunale, c’è il campo sportivo nuovo intitolato a Luca Pelloni, ma ci sono anche le palestra Baldassarri, Borgo Rosselli e sottotribuna Campo sportivo nuovo, ci sono pure le palestre annesse alle scuole elementari comunali, l’impianto sportivo Ala Azzurra, il campo da calcio di via D’Annunzio e dulcis in fundo  il Palasport e il Circolo tennis La Pientina intitolato a Cococcioni. Scontato che alcune società, già legate a questi impianti, intendano presentare un’offerta per gestirli anche in futuro. La durata però varia. Per otto strutture la gestione si ferma a 7 anni, mentre per il Circolo tennis la durata sarà di 8 anni e per il campo sportivo a sud di ben 11 anni.

Per tutti i lotti il criterio di aggiudicazione si baserà sull’offerta economica più vantaggiosa. L’importo a base di gara varia di molto da impianto ad impianto: per il bocciodromo, ad esempio, si parte da  91.602 euro. Sale l’importo per la gestione del  nuovo campo di via Marche: 118.909 euro. Mentre il campo da calcio di via D’Annunzio parte da 626.571 euro.  Alta pure la somma per il Circolo tennis: 457.405 euro. L’importo a base di gara per il PalaSavelli  sarà infine di 310.780 euro. Il bando include pure le tariffe orarie da applicare. La più alta riguarda il palasport: 26,98 euro. Al campo “Pelloni” la tariffa  varia invece in base ai fruitori. Se hanno infatti sotto a 16 anni il costo orario è di 7,55 euro e se ne hanno più di 16 è di 18,35 euro. Già prima dell’estate l’assessore allo sport Valerio Vesprini aveva anticipato che l’amministrazione avrebbe messo mano alla gestione degli impianti sportivi, prorogando la scadenza fino alla fine dell’anno così da consentire l’espletamento delle procedure di gara.

 

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